Arte contemporanea in un ristorante cinese di Mestre: la mostra di Runo B

di - 23 Dicembre 2022

In una serata di un mercoledì totalmente atipico, mi ritrovo in una parte di Mestre vicina alla stazione che scopro con piacere, grazie alla mostra personale dell’artista cinese Runo B, di stanza a Venezia. Qualche settimana prima, me ne aveva parlato Luca Massimo Barbero che con Runo B ha collaborato per questo progetto espositivo che si intitola “Fly me home”, suscitando in me molto interesse e curiosità.

Il ristorante in cui nasce il progetto si chiama Qian Sheng e non è il tipico ristorante cinese in Italia, nel senso che nel suo menù non troverete piatti occidentalizzati per piacerci ma pietanze della cucina cinese senza rettifiche, un ristorante tradizionale cinese per cinesi. La domanda che mi pongo, una volta entrato, è quella che potrebbe sorgere in ognuno di noi: quanto ci manca tornare a casa?

Runo B, Fly me Home

All’interno del ristorante prende forma il progetto, una mostra di pittura per un totale di 19 opere inedite, che raccontano diverse storie e diverse di queste sono in parallelismo con la cultura orientale e occidentale. Abbiamo delle opere realizzate con sacchi di riso, cereale che l’artista ha mangiato durante la pandemia e che ha personalmente cucito per poter raccontare con la sua pittura qualcosa di specifico: l’isolamento. Le tele e i disegni parlano di mitologia cinese, oggettistica e cibo occidentale, come prosciutti, pretzel o affettatrici, senza dimenticarsi dell’ingrediente che ci riporta al titolo della mostra, ovvero l’anice stellato. L’anice stellato è un elemento importante della tradizione culinaria cinese, ha un forte valore affettivo e, come mi spiegava l’artista stesso, la pronuncia della parola “anice stellato” è la medesima di “tornare a casa” in lingua cinese. In breve, tutto torna.

Runo B, Fly me Home

Oltre alle tele e ai disegni di grandi e piccole dimensioni, ci sono anche delle opere realizzate con zerbini, che Runo B ha utilizzato come supporto per dipingervi. E poi la serie “The Fool”, che riassume la ricerca degli ultimi anni e che parla dei reietti, degli ultimi della società ma anche di tutti quei suoi compatrioti che non possono ritornare in patria e che, negli spazi di questo ristorante, possono sentirsi di nuovo a casa, almeno negli odori e nel gusto della cucina.

Runo B, Fly me Home

Il progetto è un immenso riverbero di suoni, gusti, sapori, immaginari e memorie che hanno a che fare con l’essere umano lontano dal proprio Paese, dai luoghi, dai sapori e dai colori che conosce, un suono tormentato e, allo stesso tempo, frenetico ma anche dolce. Il luogo non tradizionale per esporre questo progetto, uno zenit perché, insieme alle opere stesse, è il ristorante a diventare racconto di ciò che è essere lontani da casa. Una sensazione che molti di noi conoscono e che spesso dimentichiamo di ricordare. Un bel progetto, riflessivo, con belle opere e con una maestria pittorica unica nel suo genere.

Runo B, Fly me Homemore
Runo B, Fly me Homemore
Runo B, Fly me Homemore
Runo B, Fly me Homemore

La mostra di Runo B sarĂ  visitabile fino al 26 dicembre 2022.

Articoli recenti

  • Arte contemporanea

Quando la memoria si incrina e il tempo smette di scorrere: Andro Wekua a Milano

Nello spazio di sperimentazione Ordet, una mostra che trasforma il ricordo in architettura emotiva: sculture, film e collage per raccontare…

21 Febbraio 2026 18:00
  • Progetti e iniziative

Un nuovo modello di officina culturale: la SocietĂ  delle Api a Roma

Ha inaugurato a Roma la SocietĂ  delle Api di Silvia Fiorucci, un’apertura che segna l’avvio di nuove officine culturali, sintomo…

21 Febbraio 2026 17:00
  • Mercato

Freud, Bacon, Kossoff: la School of London va all’asta da Sotheby’s

Quattro capolavori provenienti dalla collezione di Joe Lewis sono pronti a sfidare il mercato. Raccontano con straordinaria immediatezza la complessitĂ …

21 Febbraio 2026 16:08
  • Teatro

L’Orlando di Virginia Woolf diventa un monologo sulla bellezza e sulla morte

Il regista Andrea De Rosa mette in scena il celebre Orlando di Virginia Woolf dandogli la forma di un monologo…

21 Febbraio 2026 13:30
  • Design

Torna la Lidl mania: tutti in fila per la nuova bag disegnata da Nik Bentel

Lidl lancia la Trolley Bag firmata Nik Bentel: una borsa in acciaio ispirata al carrello della spesa e destinata a…

21 Febbraio 2026 12:30
  • Arte contemporanea

Il caso Goliath si chiude: il Sudafrica non parteciperĂ  alla Biennale di Venezia 2026

Dopo la cancellazione del progetto di Gabrielle Goliath, considerato "divisivo" per il coinvolgimento di una poetessa palestinese, il Sudafrica conferma…

21 Febbraio 2026 11:30