Sonia Andresano porta la rabbia e la speranza di L’Aquila a Roma

di - 7 Gennaio 2020

Il cigolio ipnotico di un’altalena in movimento è l’incipit che ci accoglie e ci guida attraverso Grugame, il video di Sonia Andresano che verrà presentato l’8 gennaio in anteprima presso spazio_duale di Roma. Un commento sonoro che inizialmente suggerisce l’immagine festosa di un gioco di bambini, ma che, mano a mano che il video scorre, diventa un suono duro e quasi disturbante proprio perché, scandendo i secondi, ci costringe a fare i conti con il tempo che passa incessante in contrasto profondo con il paesaggio urbano statico che scorre davanti ai nostri occhi.

L’Aquila rinasce, tra speranza e rabbia

Strade e scorci apparentemente anonimi diventano progressivamente lo skyline di una città che riconosciamo, ma che viene apertamente dichiarata solo a fine video nell’inquadratura in cui campeggia la scritta “l’Aquila rinasce”. Slogan che è allo stesso tempo grido di speranza e di rabbia per una città, e un intero territorio, feriti dal terremoto del lontano 2009 e che, a oggi, sono cristallizzati in una situazione di immobilità. Un luogo che Sonia Andresano ci permette di riconoscere, non attraverso gli edifici aulici e monumentali (le tante chiese a facciata quadrata, il castello), ma tramite architetture quotidiane e, soprattutto, tramite le gru da cui prende spunto il gioco di parole nel titolo. Simbolo di ricostruzione che negli anni, qui, sono entrate a far parte del paesaggio urbano; custodi inconsapevoli del tempo che passa.

Le inquadrature dal taglio fotografico giocano con queste imponenti macchine creando assi e direttrici che dividono lo spazio visivo in quadranti netti e geometrici in un’apparente immobilità che fa assomigliare il video ad un susseguirsi di fermo immagine. Sono i movimenti impercettibili dei rami, il passaggio di una nuvola, la bandiera e il telo strappato di un’impalcatura che si muove con il vento a svelare la realtà, ricordandoci che c’è vita e c’è movimento in queste immagini e in un contesto solo apparentemente fermo.

L’incontro con Sonia Andresano da spazio_duale a Roma

È proprio la staticità del video il punto d’incontro con spazio_duale la sede espositiva di Roma scelta per l’anteprima che ospiterà, a seguito della proiezione, una conversazione e un confronto tra Sonia Andresano, Niccolò Fano, fondatore della galleria Materia e i curatori Claudio Libero Pisano e Saverio Verini.

Un’occasione preziosa per approfondire, tramite un approccio dialogico, la poetica dell’artista salernitana che si muove con sapiente equilibrio tra dimensione privata e dimensione collettiva. Un approccio che svela, oltre la superficie della narrazione personale e dietro a uno sguardo attento a questioni apparentemente anonime, considerazioni universali, non sottraendosi a un ruolo politico dell’arte. Un’azione che risulta un efficace invito alla riflessione proprio perché rinuncia al fragore, preferendo le armi della delicatezza e dell’ironia.

Condividi
Tag: Claudio Libero Pisano galleria Materia l'aquila Niccolò Fano roma Saverio Verini Sonia Andresano spazio_duale

Articoli recenti

  • Arte contemporanea

Romero Paprocki ha aperto a Milano

La galleria parigina sceglie Porta Venezia per la sua prima sede fuori dalla Francia e inaugura con Sutura, personale di…

14 Marzo 2026 16:02
  • Personaggi

Alfredo Accatino racconta la Cerimonia Paralimpica all’Arena di Verona

Arte contemporanea, danza e musica per la Cerimonia di Apertura Paralimpica realizzata da Filmmaster: Alfredo Accatino ci racconta il progetto…

14 Marzo 2026 14:30
  • Progetti e iniziative

Alla Fondazione Il Bisonte di Firenze quattro artisti rileggono la tradizione della grafica

La Fondazione Il Bisonte presenta le opere di Lori Lako, Leonardo Meoni, Bianca Migliorini e Chiara Ventura, nella mostra conclusiva…

14 Marzo 2026 12:30
  • Arte contemporanea

L’Uruguay alla Biennale di Venezia 2026, con la poetica dell’antifragile di Margaret Whyte

Margaret Whyte rappresenterà l’Uruguay alla Biennale di Venezia 2026, con un’installazione che intreccia tessuti e resti tecnologici per riflettere sul…

14 Marzo 2026 11:30
  • Attualità

Chi ha bisogno del vero nome di Banksy? Anonimato e potere in cinque opere chiave

L’inchiesta di Reuters sull'identità di Banksy apre una domanda: a chi giova conoscere il suo vero nome? Un’analisi del suo…

14 Marzo 2026 10:51
  • Mostre

Nella soglia della pittura: Bonenti, Kokanovic e Zolfaghari alla Galleria Heimat di Roma

Alla Galleria Heimat di Roma il progetto di Pamela Berry riunisce gli artisti Manuela Kokanovic, Giovanna Bonenti e Benymin Zolfagari…

14 Marzo 2026 10:30