Tout court – Istituto Italiano di Cultura

di - 1 Settembre 2021

Forse, in Italia, non tutti sanno che all’Istituto Italiano di Cultura di Parigi è in corso una mostra che, in maniera sintetica e ben ragionata, delinea un tragitto trasevrsale all’interno degli ultimi cinquant’anni di arte italiana. Inaugurata lo scorso ventidue luglio e aperta al pubblico fino al trenta settembre, si tratta di “Tout Court. Un aperçu de l’art contemporain italien”: esposizione a cura di Saverio Verini, in collaborazione con l’organo ministeriale Direzione Generale Creatività Contemporanea e realizzata grazie a prestiti di gallerie e collezionisti. La collettiva, articolata in diversi ambienti dell’istituzione, è suddivisa fra la Sala dei Marmi, la Galleria e la Sala Quadrata, dove sono dislocati i lavori di – in ordine di percorso – Paolo Icaro, Emilio Isgrò, Luigi Ontani, Carol Rama, Roberto Fassone, Diego Marcon, Adelaide Cioni, Mattia Pajé. Artisti eterogenei per estrazione e linguaggio, i quali forniscono uno spaccato non lineare sugli orientamenti e i risultati della ricerca artistica nazionale, evidenziando alcune traiettorie in grado di tratteggiare un possibile “carattere italiano”. Le opere proposte sono, non casualmente, accomunate da alcuni aspetti peculiari come il ricorso al piccolo formato, un atteggiamento ludico e irriverente, il richiamo a una visionarietà infantile o a un immaginario ironico. Secondo tali accenti, misurandosi con le connotazioni architettoniche del luogo, la mostra offre un vasto spettro di soluzioni diversificate, tale da lasciar trasparire, pur nella coralità del progetto, le singolarità di ciascun autore.

Paolo Icaro, Per il volo di una farfalla (volano tre farfalle), 1969 – 2014. Vetro affumicato, 50 x Ø 25 cm. Courtesy l’artista e P420, Bologna

Difatti, partendo dagli interventi di Icaro, Isgrò, Ontani e Rama, interpreti pressoché storicizzati e riconoscibili per i rispettivi alfabeti, sospesi fra cifra processuale, poverista, concettuale e kitsch, si passa alle generazioni più recenti. Fassone e Marcon, entrambi per mezzo del video, ripongono l’attenzione sulle categorie succitate del ludico e dell’infantile, tuttavia da una prospettiva in grado di inquietarne la qualità, definendo narrazioni stranianti e perturbanti, al limite dell’assurdo e del tragicomico. Nell’ultimo spazio si trovano i “dipinti cuciti” della Cioni, sovrapposizioni di tessuti applicati su tela che raffigurano, in forme essenziali, soggetti ordinari e anonimi, tanto da renderli universali ed enigmatici al contempo. Ancor più subliminale ma non meno efficace è l’intervento di Pajé, il quale ha disseminato negli spazi della mostra decine di ragni realizzati in argento, in scala reale, che cuciono il tessuto espositivo e, silenziosamente, si svelano all’osservatore, come una presenza preziosa e anomala.

Alberto Burri, Grande Cretto, Gibellina (TP)_ realizzazione 1984, collocazione 1984-1989. Foto Turiana Ferrara, courtesy Direzione Generale Creatività Contemporanea

La seconda parte del progetto ha sede nel giardino, dove sono visibili dieci scatti iconici di opere d’arte pubblica in Italia, provenienti dall’archivio della piattaforma “Luoghi del Contemporaneo”. Qui, fra installazioni di Calder, Consagra, Merz, Staccioli etc., è come conseguire un viaggio in Italia, compiuto attraverso il filtro di opere d’arte a stretto contatto con il paesaggio urbano, la campagna, il mare, tra grandi città e siti disparati.
Infine, si segnala la presentazione del catalogo prevista nella data di martedì sette settembre, accompagnata da performace di Adelaide Cioni, Roberto Fassone, Invernomuto.

Articoli recenti

  • Arte contemporanea

Addio a VALIE EXPORT, pioniera della body art e dell’arte femminista

È morta a Vienna, nel giorno del suo ottantacinquesimo compleanno, VALIE EXPORT: figura centrale della performance art, ha trasformato il…

14 Maggio 2026 23:06
  • Musei

Lorenzo Balbi sarà il nuovo direttore della rete dei Musei di Verona

Dopo quasi dieci anni alla guida del MAMbo, Balbi termina l'incarico bolognese passando alla guida della articolata rete museale di…

14 Maggio 2026 19:57
  • Bandi e concorsi

Nuovi pittori italiani a Londra: aperta la call Artist in Residence 2026

Artist in Residence 2026: ancora pochi giorni per candidarsi al programma di residenza promosso da Camberwell College of Arts, University…

14 Maggio 2026 17:20
  • Mostre

Tutto l’oro di Georg Baselitz. I suoi ultimi lavori in mostra alla Fondazione Giorgio Cini di Venezia

Alla Fondazione Giorgio Cini Eroi d’Oro ripercorre gli ultimi lavori realizzati da Georg Baselitz prima della sua morte. La mostra,…

14 Maggio 2026 16:30
  • Mostre

Giuseppe Stampone in mostra alla Prometeo Gallery con “Saracinesche”

La mostra di Stampone, aperta fino al 29 maggio presso la galleria milanese, è accompagnata da un testo critico di…

14 Maggio 2026 16:30
  • Progetti e iniziative

Con MOUE Festival, il design “fuori fuoco” torna ad attraversare Foggia

Entra nel vivo la seconda edizione di MOUE, il Festival della Grafica Sociale che anima Foggia con mostre, laboratori, talk…

14 Maggio 2026 15:35