Tre giorni di happening, per festeggiare la nuova via Toiletpaper a Milano

di - 8 Giugno 2022

L’evento più instagrammato del Furisalone 2022 è il progetto di arte pubblica di Toiletpaper, in collaborazione con ORGANICS Red Bull, al civico 4 di via Giuseppe Balzaretti, Milano. È impossibile non notare il quartiere generale di Toiletpaper, la rivista fotografica fondata 12 anni fa da Maurizio Cattelan e dal fotografo Pierpaolo Ferrari, una coppia esilarante di imprenditori creativi, advertising delle idee, già decorata dal 2019 e riconoscibile per le mani maschili che impugnano blister accessi di rossetto.

Ma ora che il “trucco” si è preso tutta la via, dal civico 6 al civico 16, in maniera permanente, con 500 metri quadrati di pitture murali, sarebbe forse il caso di chiamarla “Toiletpaper Street”, come del resto suggerisce lo stesso titolo del progetto di arte pubblica. Questo, per Maurizio Cattelan, è il secondo progetto di arte pubblica permanente a Milano dopo L.O.V..E davanti a palazzo della Borsa, e il primo di Toiletpaper esteso su tutta la strada (lo scorso anno invece in una piscina) che ha radicalmente modificato la percezione dello spazio compreso tra via Pascoli e Pinturicchio, vicino all’edificio progettato da Peter Eisenman e la maestosa struttura del Politecnico in piazza Leonardo Da Vinci.

In via Balzaretti, oltre ai rossetti rossi scarlatti su sfondo blu, da questa settimana spiccano le grafiche Trumpets, Flowers, Roses with holes, trombe, motivi floreali, alberi dai colori vivacissimi. Le facciate delle case decorate dalle grafiche dei magazine stile glamour, vagamente anni ‘50, piacciono soprattutto agli abitanti della via, che hanno condiviso da subito il progetto dell’intervento di pittura murale e così la città è più curata e bella.

Al duo Cattelan Ferrari, il primo riconoscimento internazionale è arrivato con il 2D “aumentato” del Palais de Tokyo, con fotografie che hanno ricoperto, nel 2013, le vetrate affacciate su Avenue du President Wilson a Parigi. La consacrazione del marchio Toiletpaper avviene con la nascita di oggetti d’arredo insieme a Seletti. E poi mobili, libri, oggetti di design in edizione limitata con Gufram, vestiti e diverse campagne pubblicitarie, fino al metaverso, il duo Cattelan Ferrari non si pone limiti e mira a diverse conquiste spaziali.

Con un meticoloso lavoro, i decoratori Maura Boldi, Alessandra Didone, Federica Ghio e Angelo Pennacchio, straordinari artisti nella tecnica del reticolo, hanno suddiviso le facciate in porzioni quadrangolari delimitate da cavetti rossi perpendicolari, traducendo in opere murarie le creazioni del duo Cattelan Ferrari, passando sul fondo di pittura silossanica e poi finalizzando con colori silicati resistenti al sole e al vento, per mantenere i colori sgargianti a lungo nel tempo.

Domani, 9 giugno, dalle 18:30, ci sarà l’inaugurazione di “Toiletpaper Street”, con una gran festa con tanta musica, una performance e animazione per strada. La festa proseguirà venerdì 10 e sabato 11 giugno, sempre dalle 18:30. Per tre giorni vivremo all’insegna dell’happening collettivo in strada, come se non ci fosse un domani, in barba a Omicron e alla guerra nel ventre dell’Europa.

Nella Toiletpaper Home, invece, per tutta la settimana, dalle 10 alle 19, si presentano i nuovi prodotti nati dalla collaborazione tra il celebre magazine e Seletti. Tra gli altri oggetti, sono già cool gli specchi a goccia in cornice dorata, vasi di vetro dalle forme cilindriche, varianti di vassoi con gambe pieghevoli e le borse Lipsticks, Shit e Snakers. Preparatevi, Woodstock è in via Balzaretti.

Jacqueline Ceresoli (1965) storica e critica dell’arte con specializzazione in Archeologia Industriale. Docente universitaria, curatrice di mostre indipendente.

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