Una California da mordere: Ed Ruscha crea una barretta di cioccolato in edizione limitata

di - 23 Dicembre 2025

Il linguaggio artistico di Ed Ruscha ma impresso su una tavoletta di cioccolato fondente: cosa c’è di più pop? Sembra un sogno ma è realtà: un preziosisissimo dolcetto nato dalla collaborazione tra Ruscha e andSons Chocolatiers. Il risultato, a metà tra l’oggetto di consumo e l’opera d’arte, è una tavoletta di cioccolato fondente modellata come una sezione topografica della Central Valley californiana, nel punto di contatto tra le Santa Lucia Mountains e l’Oceano Pacifico.

Prodotta in 300 esemplari e venduta a 295 dollari l’una, la tavoletta è accompagnata da una riproduzione di Made in California (1971), litografia originariamente concepita come poster per una mostra alla UCLA Grunwald Graphic Arts Foundation. Con questo nuovo progetto l’iconografia ruscheana — testo, geografia, industria culturale — incontra le logiche del gusto come mai prima d’ora.

Ed Ruscha’s chocolate bar collaboration with andSons Chocolatiers. Courtesy of andSons.

Il cioccolato come medium artistico

L’uso del cioccolato non è un episodio isolato nella pratica di Ruscha. Già nel 1970, in occasione della 35ª Biennale di Venezia, l’artista aveva presentato Chocolate Room, un ambiente composto da fogli serigrafati con pasta di cioccolato Nestlé applicata alle pareti. Nato da una sperimentazione sui materiali della stampa, il progetto introduceva una dimensione sensoriale e instabile, mettendo in crisi l’idea di durata, conservazione e riproducibilità dell’opera e giocando con i sensi del visitatore, non solo la vista, ma anche l’olfatto.

Più in generale, il cioccolato è entrato a far parte di progetti artistici del secondo Novecento in diverse occasione. Se Dieter Roth ne aveva fatto una materia entropica, destinata alla trasformazione e al decadimento, Joseph Beuys lo aveva invece utilizzato in alcune delle sue performance per la sua carica simbolica ed energetica. Con Ruscha, il cioccolato assume invece una carica esplicitamente pop: diventa il punto perfetto di incontro tra immagine e industria.

Ed Ruscha, Chocolate Room, MoMA, New York

Tra pop, mercato e serialitĂ 

La recente riproposizione di Chocolate Room nella retrospettiva ED RUSCHA / NOW THEN, presentata al MoMA nel 2023 e al LACMA nel 2024, ha confermato la centralità di questa riflessione all’interno della sua opera. La nuova tavoletta californiana non introduce perciò una svolta, ma funziona come un’ulteriore variazione su un tema già noto: la trasformazione del linguaggio pop in materia e della materia in immagine.

In questo senso, il cioccolato diventa per Ruscha un dispositivo perfetto per tenere insieme estetica e consumo, superficie e desiderio, opera e prodotto. Un oggetto che si offre allo sguardo, e potenzialmente al palato, mettendo in corto circuito l’idea stessa di valore, tra piacere effimero e permanenza simbolica.

Articoli recenti

  • Cinema

In “No Other Choice”, Park Chan-wook rimescola tutti i generi del cinema

É il marchio di fabbrica del regista coreano. Stavolta l'espediente è la perdita del lavoro, che si trasforma in perdita…

18 Gennaio 2026 15:40
  • Arte contemporanea

Biennale 2026, il Padiglione Kosovo riapre una storica chiesa di Venezia

Il giovane artista Brilant Milazimi rappresenterĂ  il Kosovo alla Biennale d’Arte di Venezia 2026 con un progetto ospitato nella Chiesa…

18 Gennaio 2026 10:30
  • Fotografia

Other Identity #188, altre forme di identitĂ  culturali e pubbliche: Idan Barazani

Other Identity è la rubrica dedicata al racconto delle nuove identitĂ  visive e culturali e della loro rappresentazione, nel terzo…

18 Gennaio 2026 9:30
  • Mostre

Luigi Voltolina a Venezia: la pittura come epifania

A Palazzetto Tito, fino al 15 febbraio 2026, la Fondazione Bevilacqua La Masa dedica una mostra monografica a Luigi Voltolina,…

18 Gennaio 2026 0:02
  • Moda

All’origine dello stile: il disegno di Giorgio Armani in mostra a Parma

All’Abbazia di Valserena, a Parma, una selezione di materiali d’archivio restituisce gli anni formativi del linguaggio di Giorgio Armani attraverso…

17 Gennaio 2026 19:25
  • Mercato

Il nuovo corso dell’arte digitale, tra mercato e istituzioni

Aste, fiere e musei: così Beeple, Tyler Hobbs e Larva Labs raccontano l’evoluzione dei nuovi media nel sistema dell’arte

17 Gennaio 2026 19:14