Una collezione inattesa: le nuove opere del percorso di Gallerie d’Italia a Milano

di - 5 Ottobre 2023

Da non perdere a Milano, nelle prestigiose sale delle Gallerie d’Italia, (dinamico e vivace braccio culturale di Banca Intesa Sanpaolo) fino al 22 ottobre 2023, uno stimolante percorso di ampio respiro a cura di Luca Massimo Barbero, che offre una chiara sintesi delle spinte artistiche italiane e internazionali dal primo Novecento al Postmoderno. Le opere in mostra sono oltre 70, alcune solitamente non esposte e facenti parte delle più recenti acquisizioni del cospicuo patrimonio artistico di Intesa Sanpaolo tra cui la Collezione Luigi e Peppino Agrati, in dialogo con l’esposizione permanente Cantiere del ‘900, fornendo così la possibilità di compiere un intrigante viaggio cronologico nel secolo scorso con approfondimenti e valorizzazione di movimenti, temi e autori.

Bruno De Toffoli, Una collezione inaspettata, Gallerie d’Italia Milano, 2023. (Photo by Roberto Serra – Iguana Press/Getty Images)

Una finestra inaspettata, dunque, che disvela un florilegio di sorprese sul variegato Novecento con un incipit incantevole la cui seduzione è esaltata dalla maestosità del salone: come non subire il bianco magnetismo della marmorea e monumentale Femme Paysage (opera proveniente dalla collezione Henraux e poi confluita nella ricca raccolta di sculture di Intesa Sanpaolo), astrazione organica tra il naturalistico e l’astratto, insieme donna e paesaggio, ricavata nel 1966 da Jean Hans Arp in un grande blocco di marmo di Carrara. Intorno, disposte a cerchio nove magniloquenti sculture in gesso – quasi nuvole che si spezzano e si ricompongono – di Bruno De Toffoli, formatosi a Venezia alla scuola di Arturo Martini nonché vicino a Lucio Fontana e tra i firmatari di uno dei Manifesti sullo Spazialismo.

Fausto Melotti, Una collezione inaspettata, Gallerie d’Italia Milano, 2023. (Photo by Roberto Serra – Iguana Press/Getty Images)

Dopo i grandi italiani Arturo Martini con La Pisana dolcemente sensuale, Marino Marini con la Pomona dalla sensualità primigenia e Giacomo Manzù con il solenne Grande Cardinale Seduto, risultano altrettanto entusiasmanti la sala dedicata al corpus fittile di Fausto Melotti con le sue ascetiche Korai e quella che testimonia l’articolato percorso di Lucio Fontana, scultore di terracotta e ceramica e fondatore dello Spazialismo, con opere di grande effetto quale Concetto spaziale. Attese.

Arp Jean Hans, Femme paysage, 1966, marmo bianco di Carrara, Collezione Intesa Sanpaolo

Dalla scultura internazionale con Fernand Léger alla monocromia nell’arte contemporanea dei primi anni Sessanta con Sol LeWitt, che con Complex form trasforma lo spazio della sala in architettura, e Robert Ryman, con Winsor 20, armonicamente confrontati con gli italiani Piero Manzoni, Enrico Castellani, Alberto Burri e Toti Scialoja. Le due ultime sezioni ricostruiscono il periodo dell’immediato dopoguerra, quando a Roma opera fino al 1951 un gruppo di artisti – aggregatisi intorno all’unico numero della rivista Forma 1 (pubblicata nel 1947) – che si oppongono con intuizioni astratte al ritorno del realismo: nasce una nuova arte italiana grazie a Carla Accardi, Pietro Consagra, Antonio Sanfilippo e Giulio Turcato ciascuno dei quali svilupperà esiti artistici diversi.

Pietro Consagra

Ed è nel corridoio in cui si conclude questo singolare percorso con protagonisti di un’arte sempre più minimale come Bice Lazzari, Mario Nigro e Roman Opalka – facendo da trait d’union con il “Cantiere del ‘900” – che si staglia Abstraktes Bild di Gerhard Richter del 1984, splendida ed elegante astrazione (recentemente acquisita da Banca Intesa), punto d’arrivo di un percorso da vedere e rivedere.

Sanfilippo Antonio, Superficie 45C63, acrilico su lino, Collezione Intesa Sanpaolo

Articoli recenti

  • Mostre

Tre artiste, due generazioni, un sud plurale: la mostra del Premio Meridiana al museo Madre

Al museo Madre di Napoli, la prima mostra del Premio Meridiana: Santa do pau oco, a cura di Gabriella Rebello…

21 Gennaio 2026 19:30
  • Progetti e iniziative

Bruxelles 2026: una capitale culturale in trasformazione, dal Kanal – Centre Pompidou alle mostre diffuse in città

Dall’attesissima apertura di Kanal - Centre Pompidou alle grandi mostre di Bozar, fino a fiere, festival e progetti diffusi: il…

21 Gennaio 2026 18:05
  • Mostre

A Palazzo da Mosto di Reggio Emilia, una doppia mostra sul divenire della materia

La Fondazione Palazzo Magnani di Reggio Emilia presenta una doppia mostra di Federico Branchetti e Fabio Iemmi, che riflette sul…

21 Gennaio 2026 16:48
  • Mercato

L’asta di Sotheby’s a Singapore, nel pieno della art week

Artisti orientali e occidentali, moderni e contemporanei. Così la majors riflette il dinamismo del mercato dell'arte asiatico, proprio in concomitanza…

21 Gennaio 2026 15:35
  • Mostre

Le visioni liriche di Federico Montesano in mostra alla Malinpensa di Torino

Frammenti Sospesi: a Torino, la Galleria d’Arte Malinpensa by La Telaccia presenta la personale di Federico Montesano, una mostra in…

21 Gennaio 2026 15:12
  • Fotografia

Yorgos Lanthimos cerca la libertà nelle fotografie: la mostra ad Atene

L’acclamato regista greco Yorgos Lanthimos presenterà, negli spazi di Onassis Stegi, ad Atene, una mostra dedicata alla sua ricerca fotografica,…

21 Gennaio 2026 13:56