Un’installazione galleggiante per +POOL a New York

di - 17 Ottobre 2019

+POOL è un’associazione di giovani creativi che vuole costruire una piscina galleggiante sul fiume di New York City. Acqua sporca e inquinamento hanno sempre scoraggiato i residenti della città, ma il progetto si impegna a ripulire le acque del fiume per dotarle di un nuovo potenziale. Costruire una piscina non riguarda semplicemente lo svago, ma l’installazione di apparecchiature per la pulizia dell’acqua. In questi giorni +POOL torna a far parlare di sé per una nuova installazione galleggiante sulle acque di uno dei fiumi di New York.

I creatori di +POOL hanno infatti svelato una scultura a LED galleggiante, a forma di +. Un omaggio al loro logo e un simbolo di positività che indica i grandi passi avanti che il gruppo ha conseguito per migliorare la qualità dell’acqua della città. La forma è anche un richiamo alla pianta della piscina che il gruppo vorrebbe costruire presto.

Il rendering del progetto della piscina, realizzato da Family New York, Courtesy of Friends of + POOL

La scultura è dotata di un sofisticato sistema in grado di tracciare la qualità dell’acqua di New York. In base alle condizioni dell’acqua in cui galleggia, i LED cambiano colore: blu quando l’acqua è sicura per il nuoto, rosa in caso contrario. Le luci della scultura cambiano anche direzione in base al flusso della corrente. La luminosità, la frequenza e la nitidezza delle luci dipendono da ossigeno, torbidità e PH dell’acqua. Tutte queste informazioni vengono inviate a un sito web pubblico che spiega le nozioni scientifiche alla base della struttura.

Il rendering dell’installazione luminosa by Family New York

“Il progetto offre alla comunità la possibilità di visualizzare il proprio ambiente, e sensibilizzare sullo stato attuale dei nostri fiumi in un’ottica artistica” spiegano i creatori. L’installazione commissionata da +POOL sarà visibile fino a gennaio 2020. La scultura a LED è una parte collaterale del grande progetto che li vede coinvolti, che ha come obiettivo finale la realizzazione di una piscina galleggiante gratuita per i cittadini di New York.

A spiegarci l’iniziativa di +POOL, un simpatico video con l’attore Neil Patrick Harris, che vi proponiamo qui sotto. Si tratta di un’iniziativa ambientale incredibile, che, se dovesse funzionare a New York, potrebbe essere replicata altrove, . A sostengo della causa, tra i tanti nomi, c’è anche quello dell’artista Cindy Sherman. Tra i gonfiabili d’artista di cui vi abbiamo parlato quest’estate, c’è anche il suo, con un selfie dell’artista deformato da un’app per la modifica delle foto. I ricavi delle vendite sostengono l’associazione +POOL. Potrebbe essere l’accessorio perfetto da sfoggiare in piscina, una volta che questa sarà costruita.

Articoli recenti

  • Arte contemporanea

Una cosa giusta da fare a Kochi: intervista a Bose Krishnamachari, fondatore della Biennale indiana

Quella di Kochi-Muziris è molto più di una Biennale: tra antichi palazzi coloniali e mercati di spezie, l’arte trova tempi…

19 Gennaio 2026 10:30
  • Progetti e iniziative

Da Maurizio Cattelan a Liu Bolin, al via L’Aquila Capitale della Cultura 2026

Partito il programma di L’Aquila Capitale della Cultura 2026: tra i protagonisti, Marinella Senatore, Liu Bolin e Maurizio Cattelan nelle…

19 Gennaio 2026 9:30
  • exibart.prize

exibart prize incontra Sara Lovari

I materiali sono fondamentali, ma in realtà sono loro che trovano me

19 Gennaio 2026 9:12
  • Arte contemporanea

Spazio Rivoluzione, la nuova sede aperta a Roma

È stata inaugurata a Roma, con la collettiva MEGADEATH, la nuova sede di Spazio Rivoluzione, già presente a Palermo e…

19 Gennaio 2026 0:02
  • Musei

Il Museo Reina Sofía di Madrid ha ampliato la sua collezione con 404 nuove opere

La recente acquisizione comprende 404 opere di 130 artisti provenienti da acquisti, donazioni e depositi che rafforzano una lettura critica…

18 Gennaio 2026 17:48
  • Attualità

Disimparare l’Occidente. Arte, tempo e decolonialismo

Una serata in un boteco di Rio de Janeiro diventa l’occasione per aprire una riflessione sull’arte contemporanea, la decolonizzazione e…

18 Gennaio 2026 16:42