Verso l’Annunciazione. Nanni Valentini. Gli anni ultimi – ABC-ARTE

di - 4 Febbraio 2022

Esattamente 38 anni or sono alcuni lavori iconici di Nanni Valentini (Sant’Angelo in Vado, 1932; Vimercate, 1985) occupavano il PAC – Padiglione d’Arte Contemporanea di Milano.

È il 2022, non ci sono più i mitici Sette savi di Fausto Melotti a fargli da spalla, ma se volete riprovare un po’ di quell’esperienza ABC-ARTE vi aspetta, per la curatela di Flaminio Gualdoni e Luca Bochicchio.

Alla seconda personale presso la galleria genovese (la prima, del 2019, ve la raccontavamo qui), Valentini continua ad appassionare per la sua attitudine a sensibilizzare la materia, nell’ottica di voler superare la stessa materia. Di colpire al sacro toccando il terreno. Cose che capitano a chi non si dà dei limiti. Chi per inclinazione naturale non si ferma, e non si lascia abbindolare dai ritmi di causa-effetto.

Nanni Valentini – Verso l’Annunciazione. Nanni Valentini. Gli anni ultimi – installation view – courtesy ABC-ARTE

Verso l’Annunciazione. L’ascesa di Valentini

C’è chi si sente arrivato, sempre, comunque e dovunque. E chi probabilmente è vissuto nella consapevolezza che non vale tanto la logica del “chi si ferma è perduto”, ma del “chi si ferma non sa cosa potrebbe perdere”. Inclusa la possibilità di arrivare alla garza trattandola coi pigmenti blu. Blu come il cielo, come il velo di Maria nell’iconografia cristiana. Valentini le ha chiamate Trasparenze, e in mostra sono l’editing sull’originale milanese. Ascensionali, come l’iconografia primi ’80 di una Trasparenza (Scala) che s’impone senza inizio né fine. È l’infinito lineare di Piet Mondrian che torna inquietante, a raccontare qualcosa che oltre non ci è dato di vedere/sapere.

Non è compito dell’arte, o chi per lei, dare certezze. Spetta qui a Valentini assicurarci di poter credere in pezzi coevi tipo Volto e Luogo, smezzato tra la terracotta da un lato, e dall’altro ancora le maglie larghe di una garza trattata come una sorta di sindone. Sacralità, o più terrenamente scrittura resa possibile dall’esperienza di chi prima di lui ha messo in discussione il concetto di materia. Storie dell’arte, di quando Arturo Martini, lavorava la materia smaterializzandola di fatto. Quando non è un soggetto la parte interessante del tutto, ma la sua atmosfera, l’Atmosfera di una testa.

Ma l’atmosfera si fa pesante. Schiacciata in un moto orizzontale, terreno come il marrone-rossiccio terracotta delle Derive, sculture a pavimento che ancora oggi custodiscono gelosamente tutta l’energia valentiniana.

Dal rasoterra di una Deriva (Sole) fino alla prestante verticalità di una Annunciazione (Colonna), terracotta vetrificata che si divide tra l’effetto di blocchi massicci, e quello di carta velina mossa dal vento. Duecentodieci centimetri d’incombenza. Catartica, come la cima di una fornace. Come l’accoglienza trascendentale offerta sull’altro lato da Annunciazione: appena 10 centimetri in meno e una struttura a misura d’uomo, che smarca il concetto di statuaria da quello di prodotto autoreferenziale.

Categoria masterpiece per la presenza scenica di Dialogo (Capitelli), levitante in mezzo a tutto quel bianco, massimizzazione di un contatto parafrasato in una convulsione di concavi e convessi. Più da vicino, la parola passa a un sistema di stratificazioni, che dal cretto superficiale penetrano in profondità, tra le fratture di una terracotta di per sé incoerente. Di per sé vitale.

Nota del redattore: una foto può restituire solo in piccola percentuale il suo reale valore, un articolo anche.

Nanni Valentini - Verso l'Annunciazione. Nanni Valentini. Gli anni ultimi - installation view - courtesy ABC-ARTEmore
Nanni Valentini - Verso l'Annunciazione. Nanni Valentini. Gli anni ultimi - installation view - courtesy ABC-ARTEmore
Nanni Valentini - Verso l'Annunciazione. Nanni Valentini. Gli anni ultimi - installation view - courtesy ABC-ARTEmore
Nanni Valentini - Verso l'Annunciazione. Nanni Valentini. Gli anni ultimi - installation view - courtesy ABC-ARTEmore
Nanni Valentini - Verso l'Annunciazione. Nanni Valentini. Gli anni ultimi - installation view - courtesy ABC-ARTEmore
Nanni Valentini - Verso l'Annunciazione. Nanni Valentini. Gli anni ultimi - installation view - courtesy ABC-ARTEmore

Articoli recenti

  • Arte contemporanea

Desert X AlUla 2026: uno sguardo al festival di land art nel deserto dell’Arabia Saudita

Tra oasi, imponenti montagne di arenaria e antiche città cristallizzate nella roccia, ha preso il via Desert X AlUla 2026,…

22 Gennaio 2026 16:17
  • Musei

Il MAXXI nel 2026: grandi ritorni e una piazza che cambia volto

Grandi mostre e nuovi cantieri urbani: il MAXXI presenta un 2026 segnato dalla creatività italiana, ma aperto alle urgenze globali…

22 Gennaio 2026 12:53
  • Teatro

Non posso narrare la mia vita, l’omaggio di Andò a Enzo Moscato

Voce profonda della drammaturgia contemporanea, il compianto Enzo Moscato è la figura centrale dello spettacolo omaggio di Roberto Andò con…

22 Gennaio 2026 12:30
  • Arte contemporanea

Il Max Mara Art Prize for Women diventa nomadico e guarda all’Asia

Il Max Mara Art Prize for Women si apre a una nuova fase globale: la decima edizione sarà sviluppata in…

22 Gennaio 2026 11:00
  • Arte contemporanea

Cinque cose da sapere su Anselm Kiefer, in attesa della mostra a Milano

Aspettando la mostra Anselm Kiefer al Palazzo Reale di Milano, in apertura dal 7 febbraio al 27 settembre 2026, cinque…

22 Gennaio 2026 10:30
  • Mercato

PhotoBrussels Festival 2026 festeggia dieci anni di fotografia

Un intero mese di eventi diffusi tra gallerie, musei, spazi indipendenti e luoghi pubblici. L'obiettivo? Riscoprire la città attraverso la…

22 Gennaio 2026 10:00