Zasha Colah è la curatrice della Biennale d’arte di Berlino 2025

di - 4 Luglio 2023

Sarà Zasha Colah la curatrice della 13ma edizione della Biennale d’arte contemporanea di Berlino, che si terrà nell’estate del 2025. Ad annunciare la nomina, il direttore della Biennale, Gabriele Horn. Il comitato di selezione internazionale per la curatela della prossima Biennale di Berlino comprendeva Sebastian Cichocki, Elena Filipovi, Krist Gruijthuijsen, Omar Kholeif, Manuela Moscoso, Olaf Nicolai, Ugochukwu-Smooth C. Nzewi. Curatrice e scrittrice, da settembre 2022 Colah è direttrice artistica di Ar/Ge Kunst di Bolzano insieme a Francesca Verga, con la quale continuerà a programmare l’attività dello spazio bolzanino.

Da Bolzano a Berlino: biografia di Zasha Colah

Nata a Mumbai, nel 1982, Zasha Colah insegna storia comparata e teoria della curatela alla NABA – Nuova Accademia di Belle Arti, è nel comitato editoriale della collana Geoarchivi (Meltemi & NABA) ed è assegnista di ricerca presso 221A di Vancouver. Il suo dottorato all’Università La Sapienza di Roma, nel 2020, ha ruotato intorno all’illegalità e alle pratiche di meta-esibizione in Indo-Myanmar dagli anni ’80. Ha co-fondato il sindacato curatoriale e artistico Clark House Initiative di Mumbai, curando azioni e mostre sia in quella sede che nello spazio pubblico. Fa parte del consiglio dell’Institute of Contemporary Art Indian Ocean.

Zasha Colah © Ar_Ge Kunst, Tiberio Sorvillo, 2023

Tra i suoi progetti curatoriali, “I love you Sugar Kane”, presso ICAIO Port Louis, 2016, “Prabhakar Pachpute”, con Luca Cerizza, presso NGMA Mumbai, 2016. Ha partecipato alla seconda Biennale di Yinchuan, nel team curatoriale guidato da Marco Scotini, nel 2018, e ha curato le personali di Muna Mussie e Anawana Haloba, con Chiara Figone, ad Archive Milano, nel 2021.

Biennale di Berlino, curatori d’eccezione

Organizzata da KUNST-WERKE BERLIN e finanziata dalla Kulturstiftung des Bundes – Fondazione culturale federale tedesca, la Biennale d’Arte Contemporanea di Berlino ha da sempre potuto contare su figure curatoriali di spessore internazionale. Fondata il 26 marzo 1996 da Klaus Biesenbach, direttore del KW Institute for Contemporary Art, e da un gruppo di collezionisti e mecenati delle arti, tra i quali Eberhard Mayntz, la prima edizione si tenne nel 1998, curata dallo stesso Biesenbach e da Nancy Spector e Hans Ulrich Obrist. Tra i curatori della successive edizioni, ricordiamo la triade Maurizio Cattelan, Massimiliano Gioni e Ali Subotnick, nel 2006. L’ultima edizione si è svolta dall’11 giugno al 18 settembre 2022 ed è stata curata dall’artista Kader Attia.

Tra gli artisti che hanno partecipato alle varie edizioni, Darren Almond, Leonor Antunes, Nairy Baghramian, Berlinde De Bruyckere, Tacita Dean, Jimmie Durham, Olafur Eliasson, Elmgreen & Dragset, Gabriel Orozco, Lynette Yiadom-Boakye, Bruce Nauman, Anri Sala, Wolfgang Tillmans, Rirkrit Tiravanija, Li Xiaofei, oltre agli italiani Elisabetta Benassi, Monica Bonvicini, Roberto Cuoghi, Paola Pivi, Giulia Piscitelli, Diego Perrone.

Articoli recenti

  • Progetti e iniziative

Alla Fondazione Il Bisonte di Firenze quattro artisti rileggono la tradizione della grafica

La Fondazione Il Bisonte presenta le opere di Lori Lako, Leonardo Meoni, Bianca Migliorini e Chiara Ventura, nella mostra conclusiva…

14 Marzo 2026 12:30
  • Arte contemporanea

L’Uruguay alla Biennale di Venezia 2026, con la poetica dell’antifragile di Margaret Whyte

Margaret Whyte rappresenterà l’Uruguay alla Biennale di Venezia 2026, con un’installazione che intreccia tessuti e resti tecnologici per riflettere sul…

14 Marzo 2026 11:30
  • Attualità

Chi ha bisogno del vero nome di Banksy? Anonimato e potere in cinque opere chiave

L’inchiesta di Reuters sull'identità di Banksy apre una domanda: a chi giova conoscere il suo vero nome? Un’analisi del suo…

14 Marzo 2026 10:51
  • Mostre

Nella soglia della pittura: Bonenti, Kokanovic e Zolfaghari alla Galleria Heimat di Roma

Alla Galleria Heimat di Roma il progetto di Pamela Berry riunisce gli artisti Manuela Kokanovic, Giovanna Bonenti e Benymin Zolfagari…

14 Marzo 2026 10:30
  • Cinema

I Peccatori: sedici nomination e nessun miracolo

Il caso del nuovo film di Ryan Coogler, con il numero più alto di sempre di candidature agli Oscar, racconta…

14 Marzo 2026 10:00
  • Arti performative

La scrittura del corpo nell’epoca dell’algoritmo: il progetto di Matilde de Feo

Al Complesso Monumentale del San Giovanni di Catanzaro, il progetto di Matilde de Feo esplora il rapporto tra corpo, immagine,…

14 Marzo 2026 9:30