Cos’è il Tevere? È il principale fiume dell’Italia centrale e peninsulare, fondamentale per lo sviluppo degli antichi insediamenti latini e del primo nucleo di Roma, al punto da essere considerato una divinità. Non sempre benevola, viste le tante inondazioni, al punto che, sui vecchi muri del centro storico, si possono ancora ritrovare diverse lapidi che ricordano il livello delle acque. Una volta era usato come infrastruttura per il trasporto di merci e persone, sulle sue sponde si trovavano numerosi molini ad acqua. Ma il Tevere è anche qualcosa di più, di oltre, un ecosistema complesso, sfuggente a uno guardo distratto, sicuramente sempre più a rischio. E avremo modo di scoprirne tutti i segreti, immergendoci nelle sue atmosfere, il 1 gennaio 2020, in occasione della Parata Tiberina degli Inizi, azione performativa sviluppata da Andrea Andreco, che già in diverse occasioni ha lavorato sulle aree verdi di Roma, in collaborazione con Romaeuropa Festival per La Festa di Roma – Capodanno 2020.
La Parata Tiberina di Andreco attraverserà il cuore della città per rendere omaggio alla natura e trattare il delicato tema della crisi ambientale e climatica contemporanea. In particolare, la parata farà riferimento alle lunga storia del fiume Tevere e alle sue condizioni, con uno sguardo al presente e al futuro. D’altra parte, è pur sempre il primo gennaio, giorno ufficiale di un nuovo inizio. La marcia partirà dall’Isola Tiberina e condurrà al Basamento Aventino, passando per il foro Boario, accompagnata dal canto di un coro e dal suono di otto archi, grazie alla collaborazione con il Teatro dell’Opera di Roma e con l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia.
25 i cittadini/performer che vi prenderanno parte e la selezione dei partecipanti a questo progetto avverrà entro il 10 dicembre 2019, data di chiusura della call. Per partecipare, basta inviare una mail con oggetto “Candidatura – Performance Capodanno Andreco” a questi due indirizzi: m.dovidio@romaeuropa.net e info@andreco.org. Per partecipare è necessario aver compiuto 18 anni e possedere uno spiccato interesse per le tematiche ambientali. La presenza per il primo gennaio è richiesta dalle ore 14 in poi.
Le prove della Parata si svolgeranno in diverse sessioni. La prima, dal 16 al 20 dicembre (la location sarà comunicata ai partecipanti selezionati, tra Teatro India o La Pelanda di Macro Testaccio). La seconda, dal 27 al 29 dicembre, per prove e foto video shoot. Prova generale il 30 dicembre.
Fino al prossimo 15 ottobre il Mémorial de la Shoah dedica una nuova esposizione a Simone Veil, figura fondamentale della…
Intervista a Kublaiklan per l’apertura di K!, il nuovo spazio torinese in cui la fotografia collaborativa si misura con territorio, educazione visiva…
A Valencia ha inaugurato una mostra che mette in dialogo l’architettura barocca delle sale restaurate del Palacio de Valeriola e…
Si tratta dell'oggetto più prezioso aggiudicato all'asta in Asia quest'anno, fino ad oggi. E si inserisce in una settimana interamente…
In via di definizione il nuovo CdA della Triennale Milano: Vincenzo Trione è il nome più accreditato per la presidenza…
Ciro Palumbo e Sasha Vinci tra gli artisti partecipanti al Padiglione Tanzania alla Biennale Arte 2026: il progetto Minor Frequencies…