Il collezionista e presidente del MoMA Leon Black si ritira dagli affari tossici

di - 1 Febbraio 2021

Già nel 2020, l’attuale presidente del MoMA di New York, Leon Black, aveva attirato l’attenzione su di sé. Alcuni finanziamenti da parte della sua società di investimento, la Apollo Global Management, a favore della Constellis – una società di servizi di gestione del rischio, vale a dire contractors, cioè compagnie di militari prezzolati che spesso operano al di fuori del diritto bellico internazionale -, avevano suscitato la disapprovazione da parte dell’artista Michael Rakowitz, la cui azione di protesta aveva suscitato accese discussioni. Ora si è annunciato l’abbandono del suo ruolo come CEO della Apollo Global Management.

Abbiamo sentito parlare di Leon Black per il suo impegno generoso nell’arte contemporanea, con donazioni milionarie a favore del MoMA. Un grande collezionista e investitore d’arte, classificato nella top 200 collectors di ARTnews. Inoltre, nel 2012 Black ha acquistato l’importante casa editoriale d’arte Phaidon.

Leon Black e Jeffrey Epstein

Ma Leon Black è uno dei fondatori della società statunitense Apollo Global Management e si torna a parlare di lui a causa di alcune indagini che si sono concluse recentemente. Si tratta di questioni sui suoi movimenti finanziari, questa volta a favore di un singolo. L’uomo in questione è Jeffrey Epstein, finanziere morto suicida nel 2019, in prigione, dove si trovava da anni per abusi sessuali e traffico internazionale di minorenni.

In seguito a delle indagini per accertare i rapporti tra i due, sono venuti alla luce dei pagamenti per un totale di 158 milioni di dollari per Epstein da parte di Black. Non ci sono prove del coinvolgimento di quest’ultimo nelle attività illecite dell’imprenditore criminale. Risulta però che questi versamenti di denaro sono avvenuti tra il 2012 e il 2017 e cioè nel periodo in cui Epstein già si trovava in carcere. «Non c’è dubbio che Epstein abbia svolto un lavoro sostanziale per Black e che Black credesse sinceramente che Epstein fosse estremamente intelligente, capace e gli abbia risparmiato notevoli quantità di denaro».

Insomma, l’imprenditore miliardario si è dimostrato un grande filantropo ma dato il coinvolgimento in tale situazione poco chiara e misteriosa, la sua figura è rimessa in discussione. Marc Rowan sarà il nuovo CEO della Apollo Global Management, di cui è co-fondatore.

Articoli recenti

  • Mostre

La fine di una storia: l’ultima mostra di Galleria Michela Rizzo in Giudecca

Con “Boulder”, la Galleria Michela Rizzo saluta la storica sede alla Giudecca: un’esposizione corale che riflette su natura, tempo e…

12 Gennaio 2026 0:02
  • Mostre

A Milano il nuovo corso di Le Pleiadi Art Gallery, la galleria che mette in dialogo maestri del passato e artisti emergenti

Affermatasi sul mercato negli anni Settanta come un punto di riferimento per il moderno, nella sede di via dell’Orso la…

11 Gennaio 2026 18:31
  • Mostre

Il genio eclettico di Iliazd da riscoprire alla Fondazione Antonio Dalle Nogare

A Bolzano, TOUTITÉ – ILIAZD Lo Studio della Forma è la prima retrospettiva italiana dedicata al poeta, designer e editore…

11 Gennaio 2026 16:00
  • Mostre

A Roma, Linda Karshan esplora il respiro come unità di misura artistica

Linda Karshan al Palazzo della Cancelleria Apostolica omaggia Roma con opere in cui misura, movimento e umanesimo si intrecciano

11 Gennaio 2026 11:30
  • Mercato

La casa d’aste Artcurial lancia i Paris Luxury Days

Una nuova sessione di vendite interamente dedicate al lusso, tra orologi rari e gioielli. Incluso un Jaeger-LeCoultre "Art Déco" da…

11 Gennaio 2026 11:00
  • Fotografia

Other Identity #187, altre forme di identità culturali e pubbliche: Fabio Lovino

Other Identity è la rubrica dedicata al racconto delle nuove identità visive e culturali e della loro rappresentazione, nel terzo…

11 Gennaio 2026 9:30