Dall’1 aprile 2022 entrerà in vigore il nuovo Decreto legge 24/2022, in materia di “Disposizioni urgenti per il superamento delle misure di contrasto alla diffusione dell’epidemia da Covid-19, in conseguenza della cessazione dello stato di emergenza”, che, in parole semplici, definisce la roadmap verso il ritorno alla vita precovid. Non sarà una sorta di “liberi tutti”, si passerà da uno stato di emergenza a uno di normalità e alcune restrizioni rimarranno ma l’utilizzo dell’amato e odiato Green Pass subirà delle modifiche sostanziali. In generale, si sancisce la fine della classificazione del rischio per ogni Regione in base al colore, addio zone bianche e rosse.
Nello specifico, ad aprile continuerà l’obbligo di mascherine al chiuso in determinati contesti, così come l’obbligo di green pass per poter accedere a svariate attività e ai luoghi di lavoro. Per il lavoro, però, sarà valido anche il Green Pass base, quello con i tamponi, per intenderci. Dal primo aprile l’ingresso nei negozi e nei centri commerciali è libero: non sarà più richiesto il green pass base, che servirà ancora – fino al 30 aprile – per consumare al chiuso. Anche per gli eventi sportivi all’aperto basta il green pass base.
Cambiano anche le modalità di accesso ai luoghi della cultura e dello spettacolo. Dall’1 aprile 2022, per l’accesso a musei, parchi archeologici, mostre, archivi, biblioteche e altri luoghi della cultura non è più richiesto il possesso del green pass rafforzato, né di quello base. Resta l’obbligo di utilizzo di mascherine chirurgiche.
Ma dall’1 aprile al 30 aprile 2022, per la partecipazione agli spettacoli che si svolgono al chiuso, è richiesto comunque il possesso del green pass rafforzato e l’obbligo di indossare le mascherine FFP2. Per gli spettacoli all’aperto, invece, fino al 30 aprile 2022, sarà richiesto il possesso del cosiddetto green pass base e l’obbligo di indossare le mascherine FFP2.
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