Categorie: Attualità

Dalle biblioteche ai musei. Ferragosto in una Milano che si prepara al futuro

di - 18 Agosto 2020

Milano, in questa settimana di Ferragosto è più silente e tranquilla degli anni scorsi senza l’afflusso degli stranieri, tutto tace, eppure sotto sotto qualcosa si muove! Milano in poche settimane post lockdown ha organizzato l’Estate sforzesca, nel cortile del Castello con spettacoli e concerti nel rispetto delle norme anti Covid, e anche la Triennale ha puntato su eventi all’aperto, a Ferragosto i musei non hanno chiuso i battenti e alla Pinacoteca di Brera si entra gratis fino a settembre, con prenotazione online.
Sono in corso d’opera il restyling della biblioteca Sormani e quelle periferiche, come quella di Baggio e Crescenzago, tanto per fare un esempio. Nell’attesa del 2021, il futuro di Milano punta sulla valorizzazione del Museo del Novecento – nato dieci anni fa – e i cento anni dall’acquisizione da parte dei milanesi di un’opera specchio del XX secolo, il Quarto Stato, di Giuseppe Pelizza da Volpedo, incastonata nello spazio progettato da Italo Rota & Partner, che apre il percorso museale e aperto al pubblico e gratuito. Questa gigantesca opera rappresenta Milano dall’identità costruttiva, evolutiva e dinamica predisposta allo sviluppo e al rinnovamento: è un manifesto di intenti di ieri e di domani. Il Museo del Novecento riparte dalla sua identità e dalla relazione con la città e la sezione che racconta l’arte dalla fine degli anni Cinquanta agli anni Ottanta sarà ampliata con nuove opere di Arnaldo Pomodoro, Emilio Vedova e Alberto Burri. Inoltre si prevede il rinnovamento degli allestimenti del quarto e quinto piano. Il prossimo 6 dicembre, giorno della sua apertura nel 2010, si festeggerà portando fuori il Museo in piazza Duomo con proiezioni di opere e testimonianze, data l’impossibilità di garantire l’entrata gratuita e senza prenotazione per le nuove norme. Così Milano rinasce sul passato, come cantiere del futuro, puntando sulla valorizzare degli spazi pubblici e sulla relazione tra museo e città.

Jacqueline Ceresoli (1965) storica e critica dell’arte con specializzazione in Archeologia Industriale. Docente universitaria, curatrice di mostre indipendente.

Articoli recenti

  • Mercato

La mela del desiderio seduce Parigi: all’asta l’opera iconica di Claude Lalanne

L’enorme “Pomme” sarà esposta al Le Bristol Paris prima della vendita da Christie's. Secondo gli esperti, potrebbe raggiungere € 7…

2 Aprile 2026 20:10
  • Mostre

La grammatica della bellezza di Max Bill in mostra al max museo di Chiasso

Al max museo di Chiasso una grande mostra dedicata a Max Bill, figura cardine della modernità: in esposizione 168 opere,…

2 Aprile 2026 17:30
  • Arte contemporanea

Consonni Radziszewski a Milano: ecco la sede che unisce le due gallerie di Lisbona e Varsavia

Un progetto condiviso tra Lisbona e Varsavia apre una nuova sede e debutta con Buhlebezwe Siwani, artista sudafricana alla sua…

2 Aprile 2026 17:00
  • Bandi e concorsi

Capitale italiana dell’arte contemporanea 2028: pubblicato il bando del MiC

Al via la selezione per la Capitale dell’arte contemporanea 2028, con un contributo di 1 milione di euro: per inviare…

2 Aprile 2026 15:38
  • Arte contemporanea

Pronto, Maurizio? Cattelan ha attivato una hotline per confessare i propri peccati

Dopo aver abbattuto un Papa con un meteorite, Maurizio Cattelan apre una linea diretta con l’aldilà (o quasi): un numero…

2 Aprile 2026 13:32
  • Progetti e iniziative

Three Mirrors, l’opera di Michelangelo Pistoletto arriva sugli schermi delle città

Arte pubblica e impegno civile: Michelangelo Pistoletto presenta Three Mirrors, un’opera globale sulla Pace Preventiva che si diffonderà sugli schermi…

2 Aprile 2026 12:30