Una Prima alla Scala piuttosto “vivace” e, dopo le polemiche sulla scelta di rappresentare il “Boris Godunov” di Modest Musorgskij che hanno caratterizzato gli ultimi giorni, un altro episodio che farà discutere: un gruppo di cinque attivisti per l’ambiente del collettivo Ultima Generazione hanno lanciato secchiate di vernice colorata contro l’ingresso dell’iconico teatro di Milano. I dimostranti hanno anche esposto dei cartelli con scritto “No Gas No Carbone” e dopo poco sono stati bloccati dagli agenti di sicurezza. I lavori di ripulitura dalla vernice – che è lavabile, come già per le altre simili manifestazioni di protesta – sono stati avviati immediatamente, per preparare tutto al meglio per l’inaugurazione della stagione operistica, che si terrà appunto questa sera.
Nel pomeriggio, inoltre, sono attese personalità di primissimo piano della politica, come la presidente della Commissione Europea Ursula Von Der Leyen, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella e il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni. «Uno sfarzo di potenti, di politici, di chi sa perfettamente di stare guidando un mondo che muore anche per causa loro», si legge nel posto diffuso sui Social Network dalla pagina ufficiale di Ultima Generazione.
L’azione è avvenuta intorno alle 7:45 di questa mattina, perpetrata da due donne e tre uomini di poco più di vent’anni. La polizia, che era già sul luogo dalle 7, non è riuscita a intervenire in tempo per evitare il lancio della vernice. Prima di essere portati via delle forze dell’ordine, i cinque hanno declamato ad alta voce i motivi dell’azione di protesta, sperando di arrivare all’attenzione della politica: «Dobbiamo muoverci, in Italia siamo fermi. Basta gas e basta carbone, entro il 2025. No ai nuovi impianti di gas fossile».
A Milano, il collettivo per l’ambiente Ultima Generazione aveva già realizzato altre azioni di protesta, coinvolgendo direttamente il mondo dell’arte e della cultura. L’ultima a metà novembre, quando gli attivisti lanciarono otto chili di farina bianca sulla BMW M1 Art Car di Andy Warhol, in mostra alla Fabbrica del Vapore.
Spesso la scelta degli “obiettivi” non è casuale. Scrivono infatti da Ultima Generazione, a proposito dell’azione di oggi alla Scala: «Godunov nella storia fatica a governare anche a causa di disordini, di povertà, di una carestia troppo brutale da sopportare. E loro saranno là, ad assistere. Che dite, impareranno qualcosa dall’arte che si vantano di voler proteggere, o diranno solo che è tutto bellissimo per poi tornare a stanziare fondi ad aziende del fossile, ignorando le grida di chi muore?».
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