Pesaro Capitale Italiana della Cultura 2024 lancia il Biosfera Prize, una call internazionale promossa e organizzata da Fondazione Pescheria con il supporto di CTE Square Pesaro: una sfida rivolta ad artisti, designer, musicisti e innovatori digitali. La competizione invita i partecipanti a ideare un’opera audiovisiva destinata a essere proiettata sulla Biosfera, un’installazione che riunisce in modo rivoluzionario arte, tecnologia e ambiente, in linea con il tema dell’anno: La natura della cultura. Le proposte dovranno esplorare in modo libero e creativo i legami tra questi mondi, per arricchire il palinsesto artistico di questo spazio digitale.
Collocata in Piazza del Popolo a Pesaro, la Biosfera è una sfera LED con una struttura di sei metri di diametro e oltre cinque metri di altezza. Con i suoi due milioni di punti luminosi e un sofisticato impianto acustico, rappresenta una eccellenza dell’innovazione digitale. I sensori di rilevamento della posizione ne fanno una piattaforma ideale per la creazione di opere digitali interattive. Grazie a componenti hardware e software avanzati, la sfera è in grado di processare e riprodurre contenuti video e audio in tempo reale, offrendo al pubblico un’esperienza immersiva a 360 gradi.
Il concorso punta a coinvolgere artisti digitali e musicisti, creativi, designer e ricercatori, di qualunque nazionalità, che lavorano con le tecnologie digitali, per sviluppare contenuti destinati alla Biosfera. Al Biosfera Prize, sono ammesse opere audiovisive a 360 gradi, create con tecnologie innovative come, a titolo esemplificativo e non esaustivo, Intelligenza Artificiale, Computer Graphics, Simulazioni Generative 3D) con qualsiasi software desiderato.
La giuria, composta da esperti nominati dalla Fondazione Pescheria, valuterà le proposte secondo criteri di originalità, innovazione tecnologica, attinenza al tema, fattibilità tecnica e impatto estetico. Al vincitore sarà assegnato un premio di 4mila euro, e saranno riconosciute tre menzioni speciali con premi da 500 euro ciascuna. Le opere premiate entreranno a far parte della library della Biosfera, che ne ospiterà la proiezione durante gli eventi e le installazioni dei mesi a seguire, a partire dalla cerimonia conclusiva della Capitale Italiana della Cultura, l’11 gennaio. Oltre alla gratificazione artistica, il premio offrirà una visibilità internazionale, grazie alla diffusione delle opere vincitrici nelle città creative del network UNESCO.
La partecipazione è gratuita e c’è tempo fino al 15 dicembre. Per tutte le informazioni, si può cliccare qui.
Fino al 15 febbraio 2026, eXtraBO a Bologna ospita “Corpo Tessuto 01” di Simone Miccichè: un progetto in cui la…
Parte da Palazzo Reale la grande mostra Metafisica/Metafisiche diffusa su quattro sedi istituzionali di Milano. E indaga a fondo una…
Una selezione degli spettacoli e dei festival più interessanti della settimana, dal 9 al 15 febbraio, in scena nei teatri…
Al Laboratorio degli Angeli di Bologna, un progetto espositivo presenta una serie di opere che ci fanno entrare nelle profondità…
Le opere del duo Pennacchio Argentato mettono in tensione il rapporto tra messaggio e medium: la mostra diffusa negli spazi…
Negli spazi di Villa Rospigliosi di Prato, la nuova mostra di Chiara Ventura indaga relazioni, limiti e responsabilità affettive, attraverso…