Categorie: Bandi e concorsi

Le declinazioni dell’Habitat: al via la open call di ALA Art Prize 2023

di - 14 Febbraio 2023

C’è tempo fino al 30 marzo 2023 per partecipare alla terza edizione di ALA Art Prize, il premio dedicato all’arte contemporanea e promosso dal Gruppo ALA, azienda leader nei servizi di logistica e distribuzione di prodotti per l’industria aeronautica e aerospaziale. La open call è gratuita e rivolta ad artisti, artiste e collettivi di artisti italiani e stranieri ma attivi in Italia, di età compresa tra i 18 e i 40 anni.  Guidati dal tema di questa edizione, i candidati dovranno presentare un progetto inedito e site specific, che sia pensato per occupare uno degli spazi comuni dell’headquarter di ALA a Napoli, nel Teatro Mediterraneo della Mostra d’Oltremare.

ALA SpA Headquarters © Amedeo Benestante Courtesy ALA SpA

Al progetto vincitore sarà assegnato un premio in denaro di 10mila euro, per coprire i costi di produzione dell’opera. Novità di questa edizione è l’introduzione di una fee per l’artista, che riceverà una somma di 2mila euro per il suo lavoro. L’opera vincitrice entrerà a far parte della ALA corporate art collection, che già comprende i lavori di Alberto Tadiello, Luciferasi, e di Mariangela Levita, UP, rispettivamente vincitori della seconda e della prima edizione di ALA Art Prize, oltre alle opere di Andrea Bolognino, Antonio Della Guardia e Giorgia Garzilli, artisti selezionati tra i partecipanti della prima edizione del premio, acquisiti grazie all’ALA For Art Acquisition Program nel 2022 proprio con lo scopo di arricchire la collezione ALA.

Mariangela Levita, UP, 2021, Installation view ALA SpA Headquarter © Amedeo Benestante Courtesy ALA SpA
Alberto Tadiello, Luciferasi, 2022, Installation view ALA SpA Headquarter © Amedeo Benestante Courtesy ALA SpA

Come per le precedenti edizioni, dunque, anche questa volta gli artisti sono invitati a confrontarsi con un tema specifico, in questo caso l’habitat. Inteso come un concetto stratificato e aperto a più interpretazioni, come ambiente fisico ma anche ideale, tra naturale e artificiale, l’habitat è un sistema vivo in continua trasformazione che richiama concetti quali coesistenza, adattamento, protezione divenuti centrali nel dibattito contemporaneo sui nuovi modi di ripensare il dialogo dell’essere umano con la Terra. «In che modo un concetto complesso come quello di Habitat viene declinato in base alle diverse sensibilità degli artisti e ai molteplici linguaggi dell’arte?», questa la domanda che si pone ALA, a cui artiste e artisti sono chiamati a rispondere.

Giorgia Garzilli, Questa forza me la sottraeva e di conseguenza me la rendeva reale 2019, Giorgia Garzilli, You’ll never stop, leaving only the dusty shells of your dreams behind as discardable identities. An unprecedented schizophrenia in which the organization of reality becomes contingent on its own representation, 2019, Installation view ALA SpA Headquarter © Amedeo Benestante Courtesy ALA SpA

Confermata la giuria del 2022, composta da critici e curatori internazionali quali Giovanni Carmine, Direttore della Kunst Halle di San Gallo e curatore di Art Basel Unlimited, Eugenio Viola, Chief Curator al MAMBO – Museo de Arte Moderno de Bogotá, e Alessia Volpe, Curatrice indipendente e Direttrice della Galleria Ciaccia Levi di Parigi.

Andrea Bolognino, Batigrafia dalla serie Cecità, accecamento, oltraggio, 2021 Installation view ALA SpA Headquarter © Amedeo Benestante Courtesy ALA SpA

«Con ALA Art Prize, il supporto ai giovani artisti del panorama contemporaneo diventa parte del nostro impegno verso un modello di impresa sostenibile», ha dichiarato Vittorio Genna, Vice Presidente e co-fondatore di ALA. «La scorsa edizione del Premio ha visto la partecipazione del nostro team nel processo di selezione del progetto vincitore ed il coinvolgimento del reparto IT ALA nella progettazione dell’opera Luciferasi di Alberto Tadiello: due momenti che hanno rappresentato un ulteriore tassello verso la contaminazione tra due linguaggi, quello dell’arte e quello aziendale, sempre più interconnessi. L’augurio è di continuare su questo tracciato avviato nel 2021 e implementarlo, consapevoli che il lavoro con l’arte rappresenta un’opportunità di crescita per il Gruppo, capace di offrire nuove prospettive per guardare al futuro».

Antonio Della Guardia, Jungle, 2018, Installation view ALA SpA Headquarter © Amedeo Benestante Courtesy ALA SpA

Per tutte le informazioni sul bando di ALA Art Prize 2023, potete cliccare qui.

Articoli recenti

  • Mostre

Sub Rosa di Silvia Giambrone negli Appartamenti Segreti di Palazzo Doria Pamphilj: un racconto tra intimità e storia

Fino al 29 marzo 2026 gli Appartamenti Segreti di Palazzo Doria Pamphilj Roma ospitano Sub Rosa, mostra personale di Silvia…

13 Gennaio 2026 0:02
  • Moda

Gianni Versace. Il mito che nasce dalla Magna Grecia

Al Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria una mostra celebra lo stilista che ha trasformato l'eredità classica della propria terra…

12 Gennaio 2026 21:17
  • Personaggi

Muore a 93 anni Beatriz González, tre le figure più influenti dell’arte latinoamericana

È morta nella sua casa di Bogotá all’età di 93 anni Beatriz González. A darne notizia è stata la Galerie…

12 Gennaio 2026 19:22
  • Musei

Una nuova app per vivere il Museo dell’Opera del Duomo di Firenze

L’Opera di Santa Maria del Fiore ha creato un’app gratuita che ci accompagna nella visita di una delle collezioni più…

12 Gennaio 2026 15:30
  • Arte antica

La Ragazza con l’orecchino di perla di Vermeer farà un lungo viaggio in Giappone

Durante il periodo di chiusura per restauri, il museo Mauritshuis dell’Aia presterà la sua opera più importante, Ragazza con l’orecchino…

12 Gennaio 2026 13:30
  • Beni culturali

Il caso dello Zanardi equestre: l’opera di Andrea Pazienza salvata dalla distruzione

Commissionato come intervento effimero, lo Zanardi equestre di Andrea Pazienza sopravvive grazie a un gesto privato. Oggi riemerge come caso…

12 Gennaio 2026 12:30