ALA Headquarters. Photo Amedeo Benestante
Letto così, sembra esprimere semplicemente la durata di un viaggio sui display degli aeroporti ma, in realtà, l’acronimo TOF – Time Of Flight indica la misura del tempo impiegato da un oggetto, da una particella o da un’onda acustica, elettromagnetica o di altro tipo, per percorrere una certa distanza, in un mezzo determinato. E in effetti, in questa definizione rientra anche la descrizione di un corpo umano seduto al suo posto su un aereo, con le cinture allacciate, magari vicino al finestrino, incantato dallo spettacolo sempre vertiginoso del volo. E chissà quali altre declinazioni e sfumature potrà assumere questa misura di tempo, spazi e sensazioni, nelle opere che parteciperanno alla seconda edizione di ALA Art Prize, l’iniziativa di ALA For Art promossa dal Gruppo ALA, azienda leader nei servizi di logistica e distribuzione di prodotti per l’industria aeronautica e aerospaziale.
«L’esperienza della prima edizione di ALA Art Prize ci rende orgogliosi e ci spinge a proseguire con entusiasmo in questa direzione», ha dichiarato Vittorio Genna, Vice Presidente e co-fondatore di ALA. «Rinnoviamo anche per il 2022 la formula dell’open call estendendo l’invito a tutti gli artisti visivi attivi in Italia, nella speranza di incoraggiare e promuovere la cultura contemporanea sul territorio nazionale e sostenere i giovani talenti, ancor di più in questo delicato momento storico. Con il progetto ALA For Art avviato lo scorso anno, intendiamo contribuire alla felice sinergia tra mondo della cultura e realtà imprenditoriale, favorendo la definizione di un nuovo spazio di confronto tra creatività e impresa. È con questo spirito che abbiamo aperto le porte dei nostri uffici nella Mostra d’Oltremare di Napoli all’arte contemporanea e che quest’anno scegliamo di coinvolgere attivamente il nostro team rendendolo parte di un processo partecipato che crediamo possa contribuire a rafforzare l’identità condivisa di ALA».
Vinto lo scorso anno da Mariangela Levita, con un’opera site specific per il quartier generale della società, situate nel Teatro Mediterraneo della Mostra d’Oltremare di Napoli, per il 2022 il premio si rinnova nella forma e nel contenuto. A partire dal range: l’open call è stata infatti estesa a tutti gli artisti, artiste e collettivi attivi in Italia, di età compresa tra i 18 e i 40 anni. Anche questa volta, i candidati dovranno presentare un progetto inedito e appositamente pensato per l’headquarter di ALA a Napoli, in grado di dialogare con l’ambiente di lavoro e con la sua comunità, favorendo la costruzione di uno spazio di confronto tra arte, impresa e creatività contemporanea.
La call sarà aperta dal 7 febbraio al 28 marzo 2022 ed è possibile partecipare gratuitamente, compilando il form online sul sito di ALA Art Prize. L’opera vincitrice entrerà a far parte della corporate art collection ALA, unendosi al lavoro di Mariangela Levita, UP, vincitore della prima edizione di ALA Art Prize.
Novità di quest’anno anche il tema, al quale gli artisti dovranno fare riferimento nell’ideazione della loro opera e che, appunto, è incentrato intorno al TOF – Time of Flight: «L’edizione 2022 dell’ALA Art Prize invita gli artisti a misurare il tempo, inteso nella sua dimensione intima o collettiva, in relazione allo spazio e/o al corpo, nelle sue diverse forme, come flusso in continuo divenire, come sequenza circolare, come sospensione in caso di assenza», spiegano dall’organizzazione.
Al progetto vincitore sarà assegnato un premio in denaro di 10mila euro, necessario a coprire la fee dell’artista e i costi di produzione dell’opera. A nominare il vincitore sarà una giuria composta da critici e curatori internazionali quali Giovanni Carmine, Direttore della Kunst Halle di San Gallo e curatore di Art Basel Unlimited, Eugenio Viola, Chief Curator al MAMBO – Museo de Arte Moderno de Bogotá, Bogotá e curatore del Padiglione Italia 2022 alla 59ma Biennale di Venezia, e Alessia Volpe, curatrice indipendente e Direttrice della Galleria Ciaccia Levi di Parigi.
I progetti e i risultati del 2021 di ALA For Art saranno raccontati in una pubblicazione di prossima uscita che vede protagonista la prima artista entrata a far parte della collezione, Mariangela Levita, e la sua opera.
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