Un bando che lavora sulla dimensione dello scambio e della formazione, costruito attorno a una geografia culturale che attraversa il Mediterraneo e si estende verso l’Asia: il Levante Prize torna nel 2026 con una seconda edizione che rilancia il dialogo tra giovani artisti provenienti da contesti culturali differenti. Promosso dall’Accademia di Belle Arti di Lecce insieme all’Università delle Arti di Tirana, all’Accademia di Belle Arti Rosario Gagliardi di Siracusa e all’Istituto del Design di Matera, con il patrocinio della Shandong Women’s University, della Hubei University of Automotive Technology e dell’Associazione degli Studenti e Studiosi Cinesi in Italia, il premio vuole mettere in relazione studenti italiani e orientali, chiamati a confrontarsi attraverso il linguaggio delle arti visive. La partecipazione è aperta agli studenti delle istituzioni promotrici e, più in generale, a quelli iscritti nelle accademie italiane pubbliche e legalmente riconosciute.
L’obiettivo è favorire la circolazione delle pratiche e delle ricerche tra sistemi formativi diversi, aprendo un terreno di confronto tra tecniche tradizionali e digitali. Le tecniche consentite sono grafite, carboncino, pastello, inchiostro, acquerello, calcografia, xilografia, linoleografia, serigrafia, fotopolimero, digital art, tecnica mista. Per le opere digitali (vettoriali o raster) la dimensione massima consentita è nel formato A2 (420×594 mm); TIFF in formato non compresso; 300 dpi; a 16 bit. Le opere digitali selezionate saranno riprodotte, a carico dell’Accademia di Belle Arti di Lecce, con tecnica di stampa Fine Art. Le opere realizzate con tecniche tradizionali saranno acquisite, in originale, in un formato che non superi tassativamente le dimensioni di 50×70 cm.
Ogni candidato potrà presentare un solo lavoro, corredato da biografia e descrizione, entro il 27 aprile 2026. La selezione sarà affidata a una commissione nominata dal direttore dell’Accademia di Lecce, Nunzio Fiore, e composta da rappresentanti delle istituzioni coinvolte.
Saranno 25 le opere selezionate, suddivise secondo una logica che riflette la struttura internazionale del progetto e destinate a confluire in una mostra collettiva allestita negli spazi dell’Accademia di Belle Arti di Lecce. L’esposizione è prevista dal 21 al 31 maggio 2026. Il montepremi complessivo ammonta a 3500 euro, articolato in riconoscimenti distinti per le diverse categorie di partecipanti, cui si aggiungono un premio speciale dedicato al tema Arte e Ambiente, orientato a valorizzare pratiche e contenuti eco-friendly, e un premio assoluto di mille euro.
Per ulteriori informazioni sul bando di Levante Prize 2026, si può cliccare qui.
La storica galleria Christian Stein celebra 60 anni riaprendo gli spazi ex-industriali alle porte di Milano: non un semplice magazzino…
Galerie Negropontes inaugura la sua stagione veneziana con un’esposizione che celebra l'opera di Constantin Brancusi dentro uno dei capolavori di…
Beirut al centro della mostra Shifting Crossroads | Beirut Contemporary. Undici artisti ne restituiscono fratture, memorie e trasformazioni: a Milano,…
Memorie, simboli e stratificazioni culturali tra Oriente e Occidente attraversano la pittura di Gulistan: le opere dell'artista cinese sono in…
La Fondazione Alinari ha annunciato il nuovo museo a Firenze: apertura prevista nel 2029 nel complesso di Santa Maria Novella.…
Invisibili per decenni, rivelati nell’anno del centenario. Così la major annuncia la riscoperta (e la vendita) di due lavori cruciali…