Illuminare, in senso letterale, attraverso una fonte luminosa. Ma anche fare luce, cioè indagare, mostrare, far conoscere. È lo scopo di LUMINA, il bando promosso da BLAM, in collaborazione con Inner Wheel Salerno C.A.R.F, Fondazione Cassa Rurale Battipaglia e Banca Campania Centro, con il supporto del Comune di Salerno, che punta ad attivare processi e relazioni, per realizzare un Museo Luminoso Diffuso nel centro storico di Salerno. Come? Attraverso una serie di residenze d’artista e laboratori, finalizzati alla produzione di un’opera o un’installazione luminosa da realizzarsi a Salerno
La call è aperta a tutti gli artisti, architetti, designer, senza limiti di età, sesso, nazionalità o altra qualificazione, sia singoli che gruppi formalmente o temporaneamente costituiti. Il premio prevede 1500 euro di compenso per l’idea progettuale, la copertura dei costi di viaggio, vitto e alloggio fino a 500 euro e 3mila euro per la realizzazione dell’intervento. Per partecipare a LUMINA, c’è tempo fino al 16 febbraio 2020.
La prima installazione temporanea luminosa prenderà vita in Largo Plebiscito, nell’area antistante l’ex chiesa dei Morticelli, trasformata da BLAM in un laboratorio urbano da dicembre 2018, nell’ambito del progetto SSMOLL – San Sebastiano Monte dei Morti Living Lab.
L’obiettivo di LUMINA, però, sarà visibile anche sul lungo termine: costruire nel tempo una mappa di interventi per illuminare i luoghi del centro storico di Salerno e mostrarsi sotto una nuova luce, con la prospettiva di attivare un percorso partecipato, all’interno di un immaginario urbano collettivo. La prima call invita a riflettere sulla relazione tra luce e spazio urbano, in particolare, sull’ esperienza dell’abitare comune, in cui ciascun luogo può essere diverso rispetto alla percezione del fruitore, alla relazione tra spazio tempo e luce, alla sua capacità di divenire sistema di relazioni e rete di connessione. Attraverso l’utilizzo di pratiche partecipative laboratoriali, durante il periodo di residenza, il vincitore sarà invitato a indagare il quartiere ed esplorare Largo Plebiscito.
La giuria sarà composta da rappresentanti di Blam, Club Inner Wheel Salerno C.A.R.F., Fondazione Cassa Rurale Battipaglia, Comune di Salerno, DiARC – Dipartimento di Architettura dell’Università Federico II di Napoli, e poi da un esperto internazionale in rigenerazione urbana, un light designer, un curatore esperto di arte contemporanea e un cittadino rappresentante del quartiere.
Per tutte le informazioni sul bando, potete dare un’occhiata qui.
Il Padiglione della Santa Sede trasforma il Giardino Mistico dei Carmelitani Scalzi in una partitura in tempo reale. Con "L’Orecchio…
Lo dice il nuovo report di Larry’s List: la nuova generazione sposta il baricentro dall’acquisto alla costruzione di ecosistemi culturali.…
Ho costantemente l’esigenza di creare delle forme esterne che risuonino con la mia dimensione spirituale interiore
A Verbania, fino al 27 settembre 2026, Villa Giulia accoglie una retrospettiva dedicata al designer Alessandro Mendini, tra oggetti iconici,…
Fino al 31 agosto, continua a Londra la più grande mostra mai realizzata su Tracey Emin. Tra aborto, malattia, violenza…
In apertura a Londra il Serpentine Pavilion 2026 progettato da LANZA atelier: una struttura sinuosa in mattoni per il 25mo…