Categorie: Beni culturali

L’affresco ritrovato: a Palazzo Carli, gli studenti dell’Accademia portano alla luce un capolavoro

di - 3 Luglio 2020

Chissà perché, ma quella Abbondanza che scialacquava denaro frenata dalla Prudenza, mentre avvedute figure femminili si affrettavano a raccogliere le monete d’oro sperperate, a un certo punto dovette apparire la rappresentazione di un messaggio vetusto e fuori luogo. Forse era cambiata la morale, forse era cambiata la società, o forse il gusto, fatto sta che il nuovo proprietario del veronese palazzo Carli fece cancellare verso la fine del ‘700 o all’inizio del ‘800 un affresco che era stato dipinto appena cinquant’anni prima. Una mano di intonaco, a cui poi ne sarebbero seguite altre, per ammodernare le sale che avrebbero visto di lì a poco il generale Radetzky siglare la cessione del Veneto all’Italia da parte dell’Austria.

La riscoperta dell’affresco a Palazzo Carli

Ma i militari del Comando delle Forze di Terra dell’Esercito Italiano, che qui hanno la loro sede, e gli studenti della Scuola di Restauro dell’Accademia di Belle Arti di Verona, con i loro docenti, le tracce di quell’affresco le hanno ritrovate e, nel giro di un anno, hanno restituito alla città, con il supporto della Fondazione Cariverona, un’opera d’arte riconducibile a maestranze locali, le stesse che operavano poco distanti nella sede dell’Accademia Filarmonica.

L’ipotesi è che a dipingere l’Allegoria dell’Abbondanza o della Liberalità siano stati i pittori veronesi Matteo Brida e Gianbattista Buratto, mentre le cornici siano a opera dei quadraturisti Pietro Antonio Perotti, Giovanni Mattioli e Filippo Maccari. Un affresco di grande finitura formale, quasi fosse un dipinto da cavalletto, inserito in una raffinata cornice a finto stucco con volute e foglie d’acanto, a cui fu affidato il monito a sfondo morale che rientrava nella cultura figurativa di committenza privata e laica dell’epoca.

I lavori di pulitura e restauro

Quattro le classi di studenti, seguite dai docenti Cristina Todaro, Adele Trazzi con Elena Astolfi, Francesca Mariotto e Laura Lucioli, che si sono alternate nelle varie fasi del recupero, nell’ambito di una rete di convenzioni che la Scuola di Restauro dell’Accademia di Belle Arti di Verona sigla con vari enti cittadini per offrire le occasioni di pratica ai suoi iscritti la cui abilitazione alla professione è riconosciuta dal Miur e dal Mibact.

Al “descialbo”, ovvero la rimozione con acqua, bisturi, spazzolino e vaporetto dell’ultimo strato di intonaco, è seguito il consolidamento avvenuto sia con la stesura di una resina acrilica che con iniezione di una miscela di alcoli negli strati leggermente rigonfiati. La pulitura, con impacchi di carbonato di ammonio e spazzolino, ha consentito di eliminare i residui delle ridipinture. Dopo un ulteriore consolidamento, le ultime fasi hanno visto il rifacimento delle stuccature e il ritocco pittorico, a velatura o a selezione cromatica, per garantire la completa leggibilità dell’opera.

Articoli recenti

  • Arte contemporanea

Alla Biennale di Lione 2026 si riscoprirĂ  l’economia poetica di Robert Filliou

Curata da Catherine Nichols, la Biennale di Lione 2026 esplorerĂ  il legame tra economia e arte, ispirandosi al pensiero di…

11 Febbraio 2026 16:26
  • Mercato

PRIVATE VIEW. Promuovere l’arte secondo Banco BPM

Un nuovo spazio su exibart, promosso da DUAL Italia, interamente dedicato al collezionismo e al mercato dell’arte. Ecco la visione…

11 Febbraio 2026 13:54
  • Fotografia

Sentire l’altro con delicatezza, nelle immagini sensoriali di Betty Salluce

Allo showroom Gaggenau di Milano, una mostra di Betty Salluce apre un nuovo punto di vista sul rapporto tra corpo…

11 Febbraio 2026 13:30
  • Arte contemporanea

Respira, scioglie e ritorna. Il progetto inedito di William Kentridge al MAXXI di Roma

Dopo dieci anni, William Kentridge e Philip Miller tornano a Roma con BREATHE DISSOLVE RETURN, cine-concerto immersivo ospitato nella galleria…

11 Febbraio 2026 13:17
  • Arte contemporanea

Una everywoman sale sul Fourth Plinth di Trafalgar Square: l’opera di Tschabalala Self

Da settembre 2026, il piedistallo “vuoto” piĂš famoso di Londra ospiterĂ  Lady in Blue: la nuova commissione pubblica dell’artista americana…

11 Febbraio 2026 12:30
  • Mostre

Universi fantastici di Massimiliano Gissi, in mostra alla Malinpensa di Torino

Acquerello, tecniche miste e sculture, tra materia e immaginazione: le opere Massimiliano Gissi in mostra alla Galleira Malinpensa by La…

11 Febbraio 2026 11:53