Alla scoperta dei manoscritti miniati del Victoria and Albert Museum

di - 11 Aprile 2020

Nelle collezioni del Victoria and Albert Museum si possono ammirare più di 300 manoscritti miniati databili tra l’inizio dell’XI secolo e del XX secolo. La raccolta, che può essere sfogliata anche online, nella sezione della National Art Library, include bibbie, messali, brevetti di nobiltà e concessioni di armi, realizzati con la tecnica della miniatura. Oltre a questi, fanno parte della collezione circa 2500 frammenti di manoscritti rappresentativi di stili, periodi e regioni diversi.

Un manoscritto miniato è un libro decorato a mano, dipinto in oro, argento e colori brillanti. Dalla sua fondazione il Museo ha acquisito codici miniati risalenti dal Medioevo fino al Rinascimento. All’inizio si preferiva acquistare frammenti di manoscritti. La dimensione dei frammenti è diversifica, da pagine intere a piccoli pezzi dai bordi decorati e iniziali isolate. La pratica di “rompere” i manoscritti per vendere pezzi rimossi da volumi rilegati, era iniziata alla fine del XVIII secolo e si sviluppò fino al XIX secolo. Questo ha permesso ai collezionisti di allestire un quadro generale della pittura manoscritta proveniente da diversi paesi e epoche.

Il Museo possiede numerosissimi frammenti ma solo pochi codici per intero. Alcuni esemplari sono il Graduale camaldolese, il Messale di St Denis e una copia della Naturalis historia di Plinio.

Messale St. Denis

All’inizio del XX secolo la Biblioteca ha arricchito il suo patrimonio dei codici miniati medievali e rinascimentali a seguito delle donazioni di George Reid e George Salting. George Reid consegnò al museo 83 manoscritti, di cui la maggior parte risalgono al XIV e al XV secolo. La donazione comprendeva libri di ore del XV secolo provenienti principalmente dalla Francia e dall’Italia. I libri delle ore erano raccolte di preghiere, utilizzati durante il Medioevo. La ricca decorazione e le illustrazioni dorate di queste opere hanno sempre affascinato i collezionisti. George Salting alla sua morte donò alla National Gallery, al British Museum e al Victoria and Albert Museum tutti i dipinti, le stampe e i manoscritti miniati che collezionò in vita.

Si possono anche ammirare quattro manoscritti dello scriba Bartolomeo Sanvito (1435-1511) e un libro di preghiere di piccole dimensioni di Nicolas Jarry, il grande scriba francese del XVII secolo.

Graduale Camaldolese

Il museo offre miniature e manoscritti che dimostrano l’ interesse per il mondo medievale nel XIX secolo. Sono presenti opere di William Morris, ma anche alcuni manoscritti che riflettono il gusto popolare per la miniatura nell’Inghilterra vittoriana, e casi di miniature amatoriali. Tra le acquisizioni recenti si distinguono il Messale di Chambord e Il libro delle ore di Naives.

La tradizione della miniatura è sopravvissuta nel campo dell’araldica e sono ancora oggi realizzate a mano da calligrafi impiegati dal Collegio delle armi. Le collezioni della biblioteca sono ricche di questi tipi di miniature.

Articoli recenti

  • Progetti e iniziative

Il grande schermo sotto le stelle in Piazza de’ Pitti: a Firenze torna Apriti Cinema

Una delle piazze piĂą scenografiche del mondo si trasforma in un cinema a cielo aperto per l'intera estate: dal 15…

14 Giugno 2026 18:51
  • Arte contemporanea

La Biennale Gherdëina compie vent’anni e trasforma le Dolomiti in un giardino del futuro

Con Future Paradise Gardens, la decima edizione della Biennale GherdĂ«ina mette in dialogo arte contemporanea, memoria del territorio e immaginazione…

14 Giugno 2026 18:02
  • Progetti e iniziative

Quando il gioco diventa proiezione: il progetto di Adiacenze e Asmodee a Bologna

Al Padiglione Esprit Nouveau di Bologna, nell'ambito di "PLAY – Festival del Gioco" e della rassegna "CLOSER – Becoming the…

14 Giugno 2026 17:30
  • Arte contemporanea

Ca’ Riviera: la nuova fuga culturale da Venezia lungo il corso del Brenta

Il nuovo spazio di Mira, in provincia di Venezia, dedicato ad arte contemporanea e residenze, inaugura con una mostra che…

14 Giugno 2026 17:00
  • Mostre

150 anni di Museo delle Civiltà: la storia viva di un’istituzione antica ma attuale

Un viaggio che ripercorre la nascita e l’evoluzione di una delle istituzioni museali piĂą significative del panorama italiano, votata al…

14 Giugno 2026 16:30
  • Libri ed editoria

Nel Salento dell’estate, i libri diventano un fenomeno popolare

Salento Book Festival: prende il via la sedicesima edizione della rassegna itinerante che porterĂ  alcuni dei protagonisti della cultura italiana…

14 Giugno 2026 15:30