Illustratore minuzioso e interprete, Raffaele Gerardi, è conosciuto da tutti: sui muri delle città o sulle pagine delle grandi riviste di arredamento. Dopo una prima esposizione collettiva, “Chelsea Artwalk” presso la Galleria ICE, New York ha ospitato tre successive personali: “Silently”, “Volution” e “Angeli come lucciole”ospitata anche alla Eastwick Art Gallery di Chicago.
La sua pittura, il mondo quotidiano, vero o reale mezzo espressivo è esplosione di sensi per raggiungere la semplicità. Di lui Walter Guadagnini ha detto “Pochi segni, sul foglio, chiari, evidenti al limite dell’elementarietà, di una voluta maleducazione…una pratica che ha reso il suo tratto essenziale, mirato subito allo scopo, all’immagine e alla sua possibilità di comunicare.
Il suo modo di avvicinarsi alla realtà e di conseguenza alla pittura sembra quasi clandestino.
“Il suo è un invito ad entrare in clandestinità, con gli occhi di bambino pronto a sorprendersi, per visitare un territorio ricco di emozioni, per farsi colpire dalla evidenza della nostra cecità”( Giorgio di Tullio.
Cristiana Margiacchi
Rituali, incomunicabilità e memoria personale, nelle stanze di Spazio Studi Arte, a Roma: il progetto Roommates torna per il quarto…
Il tema atavico delle nuvole è al centro della mostra collettiva di XNL Piacenza, dove venti artisti trasformano un'immagine antica…
Con l’apertura del Palazzo delle Arti e delle Culture (PAC) a Palazzo Erizzo Nani Mocenigo, la Fondazione Giancarlo Ligabue istituisce…
Negli spazi di Brun Fine Art a Venezia, Anne de Carbuccia presenta una serie di sculture specchianti che riprendono l'immaginario…
A Villa Fiorentino di Sorrento inaugura Turning to the light, una mostra collettiva sul ruolo della luce nell’arte contemporanea, che…
Da Genital Panic a Syntagma, cinque opere fondamentali per rileggere la ricerca radicale di VALIE EXPORT, pioniera dell’arte femminista e…