Categorie: bologna

Fino al 21.VII.2002 | Coniugazioni 3 – David Mannstein e Luigi Stoisa | Modena, Chiesa di San Paolo

di - 18 Luglio 2002

Coniugazioni, il ciclo di mostre organizzate da diversi enti di Weimar insieme alla provincia di Modena, è ormai giunto al suo terzo anno di vita. E’ un progetto transnazionale unico, che vede artisti dalla Germania e dall’Italia ‘coniugare’ assieme le proprie potenzialità artistiche. Mentre al castello di Ettersburg (Weimar)hanno esposto Naomi Tereza Salmon e Franco Guerzoni, alla chiesa di San Paolo (Modena) espongono David Mannstein e Luigi Stoisa. Quest’ultimo ci propone un lavoro intitolato Pittura, luce, orizzonte dove si svela la passione dell’artista per le superfici che anneriscono progressivamente al contatto con la luce. Quella in mostra alla chiesa di San Paolo è una installazione costituita da cinquanta piccoli dipinti eseguiti su carta fotosensibile e collocati nel fregio sovrastante gli archi della navata centrale. Da uno dei testi in catalogo (di Mario Bertoni) si ricava questa dichiarazione fatta dall’artista nel 1993: ‘volevo dirti di un pensiero profondo come il nero della notte, di un segno rapido come il fulmine e di una pittura brillante come il sole’.
Questa sua dichiarazione di poetica si concretizza nel buio dei suoi quadri. Per quanto riguarda David Mannstein, il suo contributo alla chiesa di San Paolo è di tipo ambientale e intitolato Hortus Clausus. L’artista tedesco esegue direttamente sul pavimento della chiesa un motivo ornamentale. Grazie all’ausilio di una mascherina, la decorazione viene trasportata sulla pavimentazione utilizzando un composto idrosolubile che ci fa riflettere sul carattere effimero dell’installazione. Infatti, il calpestio dei visitatori ed il trascorrere dei giorni porteranno al deperimento dell’opera che potrà essere consultata solamente attraverso la documentazione fotografica.

Link correlati
coniugazioni2002

Luca Panaro
mostra vista il 10 luglio



Coniugazioni 3 – ‘David Mannstein e Luigi Stoisa’;
Catalogo a cura di Mario Bertoni e Juilia Draganovic, Edizioni APM;
Dal 22 giugno al 21 luglio;
Modena, Chiesa di San Paolo, Via F.Selmi, Ingresso: gratuito;
Orari: martedì-venerdì ore 17-19.30; sabato, domenica e festivi ore 10-13, 17-20;
Info: tel. 059 209204/202, Fax. 059 209203, E-mail.
vezzelli.a@provincia.modena.it


[exibart]

Articoli recenti

  • Mostre

In una mostra a Bologna, la pittura trasforma il tessuto in alfabeto visivo

Fino al 15 febbraio 2026, eXtraBO a Bologna ospita “Corpo Tessuto 01” di Simone Miccichè: un progetto in cui la…

10 Febbraio 2026 0:02
  • Mostre

Non solo de Chirico. A Milano la grande mostra diffusa sulla Metafisica e la sua eredità nel presente

Parte da Palazzo Reale la grande mostra Metafisica/Metafisiche diffusa su quattro sedi istituzionali di Milano. E indaga a fondo una…

9 Febbraio 2026 18:52
  • Teatro

In Scena: gli spettacoli e i festival della settimana, dal 9 al 15 febbraio

Una selezione degli spettacoli e dei festival più interessanti della settimana, dal 9 al 15 febbraio, in scena nei teatri…

9 Febbraio 2026 18:30
  • Arte contemporanea

Per Francesco Gennari, l’arte è tutto ciò che rimane dell’assenza

Al Laboratorio degli Angeli di Bologna, un progetto espositivo presenta una serie di opere che ci fanno entrare nelle profondità…

9 Febbraio 2026 16:39
  • Mostre

Pennacchio Argentato, come le immagini diventano dispositivi di conflitto

Le opere del duo Pennacchio Argentato mettono in tensione il rapporto tra messaggio e medium: la mostra diffusa negli spazi…

9 Febbraio 2026 15:30
  • Mostre

Nelle opere di Chiara Ventura l’amore è un gesto politico: la mostra a Prato

Negli spazi di Villa Rospigliosi di Prato, la nuova mostra di Chiara Ventura indaga relazioni, limiti e responsabilità affettive, attraverso…

9 Febbraio 2026 12:30