Categorie: bologna

fino al 23.II.2009 | I sing the body electric | Bologna, Contemporary Concept

di - 13 Febbraio 2009
La natura umana, focalizzata nella sua archetipica essenza terrena e istintuale; la tautologia del corpo, asservito alla legge naturale dell’eterna metamorfosi; il conflitto che soggiace alle relazioni sociali e all’ipocrisia sovrastrutturale della “civiltà”. Corpo, simbolo e mutazione costituiscono i cardini concettuali di I sing the body electric.
Ispirati da un’intensa lirica di Walt Withman sulla celebrazione poetica del corpo umano, gli artisti coinvolti sperimentano un innovativo linguaggio espressivo, che supera gli stereotipi formali, fondendo performance teatrali, installazioni visive e musica live, creando un’interazione con lo spettatore a più livelli percettivi e dando vita alla peculiare forma artistica del live media show.
Le dimensioni oniriche e primordiali create in Mutazioni, video tridimensionale di Gian Luca Beccari, conducono all’esplorazione dei simboli arcaici che permeano l’inconscio collettivo e che sfociano nell’universalità del mito. Una melodia ipnotica e il suono del violoncello accompagnano sequenze di esseri mitologici, metà uomini e metà rapaci, appollaiati sugli scogli in una notte di pece. La musica diviene ossessiva quando una donna primitiva, selvaggia e seminuda, corre nel bosco e divora – fango e sangue – il ventre di un pupazzo.

Il pathos è palpabile. Il cannibalismo rimane pur sempre uno dei primi tabù della civiltà. La vergine Astrea, dea della giustizia, cammina sulla spiaggia deserta. Un peplo bianco leggermente macchiato di sangue l’avvolge ma lei, disgustata dalla corruzione degli uomini, lascerà la Terra. Il satiro, intanto, continua la sua danza tribale nel cerchio di fuoco.
L’energia primordiale che cova sotto le ceneri della postmodernità è espressa con impeto e spirito critico in Mammut, lo “spoken word” di Robert Gligorov, eclettico artista dell’ibridazione corporea, che crea un’opera in totale libertà espressiva, fondendo musica, monologhi e immagini video.
Il suo volto, ritratto sotto le luci rosse, somigliante a quello dell’amico Sting, s’incupisce mentre dichiara che “la realtà si rivela a metà” o quando, in piedi su una macchina in corsa, urla: “Quattro passi dall’orrore: tutto torna, c’è una protesta, pensiamo a morire facendo festa”; o, ancora: “Ho bisogno di vitamine per le mie piccole manie”.

Studio Azzurro
propone invece una live performance con due pugili che avanzano ritmicamente, simulando un combattimento, mentre sullo sfondo tre schermi rimandano immagini di fasci che s’incrociano, lottatori che sbattono sul vetro, una lampadina che dondola incessante, mentre incalza il battito cardiaco accelerato.
Un’installazione “interattiva”, incentrata sulla metafora del conflitto che, al di là delle apparenze, domina tutte le relazioni umane.

articoli correlati
Gligorov da BnD
Studio Azzurro sulle pagine de La Stanza Rossa

cecilia pavone
mostra visitata il 24 gennaio 2009


dal 24 gennaio al 23 febbraio 2009
I sing the body electric
a cura di Valerio Dehò
Contemporary Concept
Via San Giorgio, 3 (centro storico) – 40121 Bologna
Orario: da lunedì a venerdì ore 10-12.30 e 15.30-19; sabato solo su appuntamento
Ingresso libero
Info: tel./fax +39 0515875311; info@isingthebodyelectric.com; www.contemporaryconcept.it

[exibart]

Articoli recenti

  • Mostre

Nascita di una collezionista: gli anni londinesi di Peggy Guggenheim in mostra a Venezia

Per la prima volta, la Collezione Peggy Guggenheim dedica un’ampia esposizione agli anni londinesi della sua fondatrice, per ricostruire la…

27 Aprile 2026 23:00
  • Arte contemporanea

JR torna a Venezia, la facciata di Ca’ da Mosto diventa un banchetto collettivo

Lo street artist francese JR torna a Venezia durante la Biennale 2026, con Il Gesto: un’installazione sulla facciata di Palazzo…

27 Aprile 2026 19:20
  • Arte antica

Nel segno di Caravaggio: gli inizi della nuova pittura napoletana

Nella cornice di Forte dei Marmi, la collezione De Vito guida il visitatore in una fase di profonda trasformazione, segnata…

27 Aprile 2026 18:18
  • Mercato

Keith Haring privato: all’asta la collezione dell’amico Kermit Oswald

Opere inedite, arredi, lettere e fotografie che raccontano il lato più intimo dell’artista: a maggio, Sotheby's mette in vendita un…

27 Aprile 2026 18:17
  • Arte contemporanea

Gagosian inaugura il nuovo spazio a New York con Duchamp e Rauschenberg

Gagosian inaugura un nuovo spazio a New York, al piano terra del 980 di Madison Avenue, dopo 37 anni al…

27 Aprile 2026 16:38
  • Arte contemporanea

Pamela Diamante, il Sud come spazio critico e il riscatto delle Invisibili

Pamela Diamante trasforma i dispositivi di potere in strumenti di riscatto sociale: ne parliamo con l’artista pugliese in questa intervista,…

27 Aprile 2026 13:30