Il Consiglio di Amministrazione della Biennale di Venezia, presieduto da Pietrangelo Buttafuoco, ha confermato Alberto Barbera nell’incarico di Direttore artistico del Settore Cinema per gli anni 2027 e 2028. Il mandato attualmente in corso, deliberato nel 2024, si concluderà dopo l’83ma Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica, che si terrà dal 2 al 12 settembre 2026. Il rinnovo darà dunque continuità alla guida della Mostra fino al 2028.
La decisione, come si legge nel comunicato ufficiale, è motivata dai «Risultati ottenuti nella riconosciuta qualità delle selezioni», dalla capacità di scoprire e lanciare nuovi talenti a livello internazionale, oltre che dall’impegno nella diffusione della cultura cinematografica e nell’ampliamento del pubblico. Un riconoscimento che arriva al termine di un’edizione 2025 particolarmente apprezzata, con titoli come After the Hunt di Luca Guadagnino, Frankenstein di Guillermo del Toro e House of Dynamite di Kathryn Bigelow. Il Leone d’Oro è stato assegnato a Father Mother Sister Brother di Jim Jarmusch, confermando il profilo internazionale e autoriale della selezione.
Barbera è alla guida del festival dal 2012, dopo una prima direzione tra il 1998 e il 2001. Sotto la sua responsabilità , la Mostra ha consolidato un’identità capace di coniugare cinema d’autore, grandi produzioni e scoperta di nuovi registi, rafforzando il ruolo del Lido nel calendario globale dei festival e nella stagione dei premi internazionali.
Il suo percorso professionale affonda le radici nella critica e nella programmazione culturale. Laureato in Lettere Moderne all’Università di Torino con una tesi in Storia e Critica del Cinema, ha diretto dal 1989 al 1998 il Torino Film Festival, contribuendo a definirne il profilo attento al cinema indipendente e alla ricerca. Dal 2004 al 2016 è stato Direttore del Museo Nazionale del Cinema, esperienza che ha ampliato la sua visione curatoriale e istituzionale.
Nel corso degli anni ha ricevuto numerosi riconoscimenti internazionali: nel 2000 è stato nominato Chevalier des Arts et des Lettres dalla Repubblica Francese; nel 2021 ha ottenuto l’International Achievement in Film Award dalla rivista Variety e nel 2022 un Tributo speciale ai Gotham Awards di New York, premi attribuiti anche alla Biennale di Venezia. Dal 2020 è membro dell’Academy of Motion Picture Arts and Sciences, che assegna gli Oscar, e dal 2019 è inserito da Variety tra le 500 personalità più influenti dell’industria dello spettacolo.
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