Minerva Pictures porta tutti i film di Andy Warhol su Amazon Video

di - 5 Marzo 2021

Tutte le opere cinematografiche dirette e prodotte da Andy Warhol nella sua strepitosa carriera, a disposizione su un canale in streaming che, a questo punto, si candida nella top list dei più stilosi di tutto l’etere. Perché, insomma, anche a distanza di ormai diverse decine di anni, pezzi come The Chelsea Girls e Kiss non hanno perso una briciola della loro patina di raffinatezza visiva e ancora ci fanno chiedere, davanti allo schermo, “cosa stiamo vedendo”. Il progetto è stato sviluppato da Minerva Pictures, grazie all’accordo stipulato con la Andy Warhol Foundation-Europa. E dunque, a partire dal 1 marzo, i film saranno sfogliabili e visibili, in esclusiva mondiale, su Raro Video Channel, divisione editoriale di Minerva Pictures dedicata alla distribuzione di opere cinematografiche di elevato e riconosciuto valore artistico. Il canale, che comunque può vantare un bell’assortimento di titoli, si trova nell’ampio catalogo di Amazon Prime Video ma, purtroppo, non disponibile nell’abbonamento base (3,99 € al mese, più l’abbonamento ad Amazon Prime).

Tra i capolavori che fanno parte dell’accordo tra Minerva e Andy Warhol Foundation, troviamo Vinyl, una riproposizione ultrasperimentale del già-abbastanza-sperimentale romanzo di Anthony Burgess, Un’arancia a orologeria, aka Arancia meccanica, con la partecipazione di Edie Sedgwick. Saranno editati e proposti anche i capolavori degli esordi, come Blow Job, girato nel gennaio del 1964 e ancora oggi considerato come uno dei film più controversi, oltre che concettualmente complessi, di sempre. Non mancherà la trilogia prodotta da Warhol e diretta dal suo amico e sodale Paul Morrissey, Flesh/Trash/Heat, con una delle icone della factory warholiana qual è Joe Dallessandro. O, ancora, la lunga e libera improvvisazione di The Velvet Underground&Nico, che ci riporta in quella meravigliosa e indimenticabile atmosfera newyorkese alla corte di Nico, Lou Reed e soci. Diversi si trovano in rete, tra Youtube, Vimeo e altri siti – oltre che in alcuni musei, anche se quelli per il momento sono difficilmente accessibili – ma averli disponibili tutti, archiviati con ordine e in ottima qualità sulla stessa piattaforma, è una vera chicca, per ogni binge watcher in parrucca bianca.

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