Ettore Favino nel film Il Traditore
L’edizione 2020 sarà ricordata nella storia del David di Donatello, assegnato dall’Accademai del Cinema Italiano, come la più anomala. La 65ma edizione, che si è da poco conclusa, non ha potuto essere celebrata dalla kermesse che sempre l’accompagna a causa della situazione generale: la cerimonia di premiazione è stata presentata da Carlo Conti e trasmessa in diretta su Rai1, con i candidati ai premi collegati via internet.
Trionfano Il Traditore di Marco Bellocchio con sei premi, Pinocchio di Matteo Garrone, con cinque. Il Primo Re di Matteo Rovere ne conquista tre e La dea fortuna di Ferzan Ozpetek due.
Un David Speciale incorona la carriera di Franca Valeri, che nonstante la lunghissima carriera e i 99 anni d’età (è nata il 31 luglio 1920), non aveva ancora ricevuto un David.
Phaim Bhuiyan ha conquistato il premio come regista esordiente per Bangla, Inverno di Giulio Mastromauro quello per il miglior cortometraggio, Selfie di Agostino Ferrente quello per il miglior documentario, mentre come film straniero è stato scelto Parasite di Bong Joon Ho, che già ha conquistato l’Oscar.
Questa 65ma edizione è stata dedicata alle oltre 200mila persone che lavorano nell’industria cinematografica e durante la cerimonia è stato ricordato il ruolo fondamentale di tutte le professionalità che nelle diversi fasi della produzione lavorano alla realizzazione dei film, dai direttori della produzione ai truccatori, dai macchinisti agli elettricisti. Nei collegamenti internet, tuttavia, hanno avuto spazio soltanto attori con i ruoli maggiori, registi e produttori, ma non è stata data la parola a persone con altre professionalità nella produzione di un film, dai direttori della fotografia ai montatori, dagli scenografi ai costumisti.
Per la serata di premiazione, in origine fissata il 3 aprile, erano previsti anche gli omaggi a due tra i maggiori protagonisti del cinema italiano: Alberto Sordi e Federico Fellini, il cui centenario della nascita cade quest’anno.
In occasione della serata di oggi le sale cinematografiche di tutta Italia hanno omaggiato lo storico premio in modo corale: alle 21 tutti i cinema d’Italia hanno accesso le loro insegne e illuminato i loro schermi, come segno di speranza, in attesa di un ritorno alla normalità .
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