Categorie: Danza

Stella, il teatro danza di Luciano Padovani per raccontare gli ultimi giorni di Aldo Moro

di - 1 Dicembre 2024

Il titolo, inequivocabile, è riferito al simbolo ideologico delle BR, la stella. Le Brigate Rosse degli anni di piombo, il sequestro di Aldo Moro, la sua prigionia e la sua uccisione, sono il concept dello spettacolo Stella del coreografo Luciano Padovani per la compagnia Naturalis Labor, un progetto maturato a lungo e giunto a compimento (al festival Abano Danza). Ad animare l’estro creativo dell’artista è l’urgenza di entrare nel vivo di tematiche che la storia ci ha consegnato, vissute o attraversate in quei frangenti (Padovani alla fine degli anni Settanta, era un giovane universitario a Padova), e riconsegnarle al nostro tempo turbolento, minacciato da estremismi; riportarle alla memoria di chi non conosce; alle generazioni che inseguono ideali o utopie rivoluzionarie per capire dove risiede il male.

Stella, Luciano Padovani, Ph Riccardo Panozzo

In quella cronaca ed epoca drammatica, il cinema, soprattutto, e il teatro, hanno affondato a piene mani, trattando da angolazioni diverse i fatti e le vicende che condussero all’assassinio del Presidente della DC. Mettere in danza la storia, quella vera, è sempre operazione rischiosa, sia per la difficoltà di tradurre in movimento fatti e personaggi, che per l’elaborazione di una drammaturgia capace di evocarli. Ci riesce Padovani, con estro poetico e acuta intelligenza teatrale, limitandosi alla cronaca che sconvolse l’Italia, e trovando una sintesi affidata a tre figure emblematiche.

I due giovani danzatori Roberta Piazza e Andrea Rizzo – intensi ed espressivi nel calarsi nei ruoli -, sono la coppia tiene in ostaggio Moro nel covo, questi impersonato dallo stesso Padovani posizionato, con bella intuizione, sul fondo della scena, figura minuta e silenziosa ma fortemente presente, che per tutto il tempo della rappresentazione rimane in penombra, seduto di spalle su uno sgabello, salvo muoversi in due brevi momenti. Il secondo di questi è portatore di un gesto struggente, quasi di pietà verso i suoi aguzzini: si avvicina a loro nel sonno, li guarda amorevolmente, e stende la mano (una semplice postura plastica che sembra scaturire da un affresco pittorico), come a perdonarli per il gesto assassino che da lì a poco lo attende.

Stella, Luciano Padovani, Ph Riccardo Panozzo

In Stella siamo nell’ambito di un teatro-danza poetico e rigoroso, la cui architettura coreografica segue un andamento cinematografico che ingloba oggetti funzionali e dinamici, carichi di simbologie che ricordano il periodo storico. Una radio a terra, dei libri, un tappeto branda, un tavolo con sopra una vecchia macchina da scrivere, una pistola, dei fogli battuti a macchina poi lanciati in aria, messaggeri delle lettere dei terroristi coi proclami ideologici.

Stella, Luciano Padovani, Ph Riccardo Panozzo

Nella danza ora esultante, ora furiosa, ora indulgente della coppia, scorre – tra il tessuto sonoro della musica ambient di Ben Frost, e di musiche e canzoni pop dell’epoca – una gamma di azioni e di stati d’animo che segnano il loro travaglio di quei lunghi giorni: dall’esultanza del rapimento, alle paure, alle discussioni, all’amore, all’intransigenza, fino ai ripensamenti della donna che vorrebbe tornare indietro e fermare la mano del partner dalla drammatica decisione finale di eseguire la condanna a morte di Moro. La coreografia scivola tra intrecci e sospensioni, crolli e rotolamenti, tenerezze e respingimenti violenti, tessendo una fitta trama relazionale tra i due corpi dei bravissimi performer, latori di pensieri e sentimenti che pulsano fino al gesto finale.

Stella, Luciano Padovani, Ph Riccardo Panozzo

Articoli recenti

  • Arte contemporanea

Spazio Rivoluzione, la nuova sede aperta a Roma

È stata inaugurata a Roma, con la collettiva MEGADEATH, la nuova sede di Spazio Rivoluzione, giĂ  presente a Palermo e…

19 Gennaio 2026 0:02
  • Musei

Il Museo Reina SofĂ­a di Madrid ha ampliato la sua collezione con 404 nuove opere

La recente acquisizione comprende 404 opere di 130 artisti provenienti da acquisti, donazioni e depositi che rafforzano una lettura critica…

18 Gennaio 2026 17:48
  • AttualitĂ 

Disimparare l’Occidente. Arte, tempo e decolonialismo

Una serata in un boteco di Rio de Janeiro diventa l’occasione per aprire una riflessione sull’arte contemporanea, la decolonizzazione e…

18 Gennaio 2026 16:42
  • Cinema

In “No Other Choice”, Park Chan-wook rimescola tutti i generi del cinema

É il marchio di fabbrica del regista coreano. Stavolta l'espediente è la perdita del lavoro, che si trasforma in perdita…

18 Gennaio 2026 15:40
  • Arte contemporanea

Biennale 2026: il Padiglione Kosovo riapre una storica chiesa di Venezia

Il giovane artista Brilant Milazimi rappresenterĂ  il Kosovo alla Biennale d’Arte di Venezia 2026 con un progetto ospitato nella Chiesa…

18 Gennaio 2026 10:30
  • Fotografia

Other Identity #188, altre forme di identitĂ  culturali e pubbliche: Idan Barazani

Other Identity è la rubrica dedicata al racconto delle nuove identitĂ  visive e culturali e della loro rappresentazione, nel terzo…

18 Gennaio 2026 9:30