Proviamo, per una volta, a cambiare le carte in tavola. Ovvero: che una tra le tendenze più fortunate del design sia quella degli oggetti cartoon (vedi alcune tra le serie più note prodotte da Alessi o da Kartell) è fatto più che dimostrato, da un decennio almeno. Design in forma di gioco, si direbbe e con un’infinità di possibili varianti: dal pop dichiarato alla sottile, stuzzicante citazione minimale. Invece, invertiamo i termini della questione. Giocattoli di design, quindi: collezioni pensate per i più piccoli, ideate e progettate da nomi grandi.
E’ vero: all’aspetto ludico c’aveva pensato in tempi non sospetti quel genio che fu Bruno Munari, inventandosi, per esempio, un creaturina come Meo Romeo (1949) ed altre incursioni ci sono state, ma è sicuramente degno di nota l’interessamento di un’azienda come l’italiana Magis in questa direzione. Il risultato c’è e si chiama Me Too: giochi, mobili-giocattolo, una mini linea di vestiti per bambini da 2 a 5-6 anni. Un obbiettivo tutt’altro che facile quello raggiunto: perché pensare in piccolo non è né così facile, né così immediato e non è detto che sia sufficiente unire forme tondeggianti, plastica e derivati e colori accesi. Si tratta –è il caso di dirlo- di mettersi in gioco, di ribaltare il punto di vista, di accantonare per un attimo quell’insieme di immagini, riferimenti, codici, che appartengono all’età adulta.
Così Me Too stupisce con semplicità incantevole: oggetti disegnati con una leggerezza di tocco che in alcuni casi porta a risultati sorprendenti. Come la seduta multiuso
link correlati
www.magisdesign.it
mariacristina bastante
[exibart]
Il Turner Prize 2026 annuncia i quattro finalisti: Simeon Barclay, Kira Freije, Marguerite Humeau e Tanoa Sasraku. La mostra al…
Nella project room della galleria Mondoromulo, a Benevento, una mostra condivisa di Vincenzo D’Argenio e Fabrizio De Cunto affronta il…
La giuria della Biennale Arte 2026 ha annunciato che non prenderà in considerazione i Padiglioni della Russia e di Israele…
Caro Alberto è il progetto collettivo che riattiva il metodo di Garutti: dopo le tappe a Roma e Recanati, le…
Un viaggio suggestivo lungo le vie della seta, tra secoli di storia e territori lontani, dove ogni dettaglio assume un…
Fino al prossimo 25 aprile, presso Palazzetto Tito, la mostra “Forme d’argilla” ricostruisce cento anni di produzione in ceramica in…
Visualizza commenti
sono disposta a mandare miei modelli ludico/culturali