Le sedi, tutte posizionate al
centro della città, non sono casuali: la Borsa
Merci della Camera di Commercio di Torino, già luogo di contrattazioni
nei settori produttivi; l’ex Chiesa
Metodista, ora centro espositivo, e la Sala Bolaffi, che attualmente accoglie aste di antiquariato e
mostre temporanee. Tutte piazze di scambio di merci e d’arte, sedi di
trattative ed esposizioni. Perché è questo che in fondo succede in un mercato:
prodotti in mostra vengono acquistati solitamente dopo una trattativa.
Alla città di Torino il merito,
dopo essere stata Capitale del design nel 2008, non solo di non aver
dimenticato questa industriosa disciplina, ma di aver saputo leggere
tempestivamente i suoi sconfinamenti nei territori dell’arte ed artigianato e
di averli incoraggiati.
articoli correlati
Design
autoprodotto
Design
in Dutch
valia barriello
dal 5 al 7 novembre 2010
Operae 2010 – Mostra Mercato del Design Autoprodotto
Sedi varie – 10100 Torino
Info: www.operae.biz
[exibart]
Con un progetto pop up di dieci giorni, Spazio Morgagni porta Man Ray in un caratteristico barbiere milanese degli anni…
A cosa pensiamo quando parliamo di “smart agriculture”? L’indagine dell’artista cinese esplora i cambiamenti in atto nel rapporto tra lavoro…
Il Turner Prize 2026 annuncia i quattro finalisti: Simeon Barclay, Kira Freije, Marguerite Humeau e Tanoa Sasraku. La mostra al…
Nella project room della galleria Mondoromulo, a Benevento, una mostra condivisa di Vincenzo D’Argenio e Fabrizio De Cunto affronta il…
La giuria della Biennale Arte 2026 ha annunciato che non prenderà in considerazione i Padiglioni della Russia e di Israele…
Caro Alberto è il progetto collettivo che riattiva il metodo di Garutti: dopo le tappe a Roma e Recanati, le…