Le sedi, tutte posizionate al
centro della città, non sono casuali: la Borsa
Merci della Camera di Commercio di Torino, già luogo di contrattazioni
nei settori produttivi; l’ex Chiesa
Metodista, ora centro espositivo, e la Sala Bolaffi, che attualmente accoglie aste di antiquariato e
mostre temporanee. Tutte piazze di scambio di merci e d’arte, sedi di
trattative ed esposizioni. Perché è questo che in fondo succede in un mercato:
prodotti in mostra vengono acquistati solitamente dopo una trattativa.
Alla città di Torino il merito,
dopo essere stata Capitale del design nel 2008, non solo di non aver
dimenticato questa industriosa disciplina, ma di aver saputo leggere
tempestivamente i suoi sconfinamenti nei territori dell’arte ed artigianato e
di averli incoraggiati.
articoli correlati
Design
autoprodotto
Design
in Dutch
valia barriello
dal 5 al 7 novembre 2010
Operae 2010 – Mostra Mercato del Design Autoprodotto
Sedi varie – 10100 Torino
Info: www.operae.biz
[exibart]
Lo dice il nuovo report di Larry’s List: la nuova generazione di collezionisti sposta il baricentro dall’acquisto alla costruzione di…
Ho costantemente l’esigenza di creare delle forme esterne che risuonino con la mia dimensione spirituale interiore
A Verbania, fino al 27 settembre 2026, Villa Giulia accoglie una retrospettiva dedicata al designer Alessandro Mendini, tra oggetti iconici,…
Fino al 31 agosto, continua a Londra la più grande mostra mai realizzata su Tracey Emin. Tra aborto, malattia, violenza…
In apertura a Londra il Serpentine Pavilion 2026 progettato da LANZA atelier: una struttura sinuosa in mattoni per il 25mo…
Il Levante Prize torna all’Accademia di Belle Arti di Lecce con una mostra che mette in dialogo giovani artisti italiani…