Anche quest’ anno AR pubblica un numero interamente dedicato ai progetti vincitori o segnalati nel concorso internazionale AR+D Emerging Architecture per opere realizzate da giovani progettisti autocandidati. Siamo solo alle prime edizioni di questo premio, ma la risonanza ed il numero di partecipanti rendono particolarmente interessante l’ evento. E la sua pubblicazione su questa autorevole rivista, che d’ altra parte ne è il principale promotore, fornisce un notevole servizio a tutti coloro che, appassionatamente, cercano di cogliere “in tempo” gli umori e le tendenze del panorama architettonico. Dunque questo numero di ar, che da alcuni viene snobbato per l’ assenza di nomi da copertina, va considerato come una delle pubblicazioni più importanti del periodo. Non dimentichiamo che i progetti esposti sono selezionati da una giuria di indubbia qualità (Peter Davey, Odile Decq, C. Ingenhoven, E. Van Egeraat, W. Bruder, A. Dias), e che sono poi recensiti con lo stile e l’ autorevolezza che solo AR sa garantire.
Sarebbe davvero imbarazzante dover citare solo qualcuna delle 15 realizzazioni illustrate, dunque limitiamoci ad accennare ai contenuti. Innanzitutto rimarcherei come il vincolo della giovane età non abbia ridotto la qualità delle proposte. Alcune di queste architetture sono state abbondantemente pubblicate sulle riviste già prima di godere di questa vetrina, altre sono inedite, ma perfettamente degne di essere portate alla ribalta. In tutte domina una espressività moderata, matura, un buon controllo del linguaggio architettonico, e soprattutto una notevole originalità. Spesso sono interventi molto piccoli, limitati nel budget, e dunque vivono esclusivamente della poesia che il progettista è riuscito a creare.
Marco Felici
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ma italiani non ce ne sono tra i vincitori?
concorso AR + D ... vorrei partecipare anch' io!
si pure i periti agrari !
ma possono partecipare anche i Geometri?
purtroppo l' Italia trova posto molto raramente tra le opere in AR (occorre meritarselo!)... ma spesso compare tra le segnlazioni di OUTRAGE: immagini stomachevoli dal mondo...
e non so quanto possa essere colpa dei geometri ... e dei periti agrari ;-)