In prima pagina editoriale d’ordinanza sul bell’anniversario che consente a ‘Il Giornale dell’Arte’ di annunciare la sua 200esima uscita. Il resto della copertina è dedicato alla situazione legislativa (essenzialmente attorno alla riforma scolastica) che minaccia di relegare in un ghetto ancor più isolato l’insegnamento, nelle scuole superiori, della Storia dell’Arte. Un’altra polemica è ‘dedicata’ ai boatos – ormai di poca importanza – sull’elezione del ministro dei Beni Culturali.
Nella sezione sulle ‘notizie’ si parla di una Berlino che, diventata ormai capitale a tutti gli effetti, va arricchendosi di interessanti contributi architettonici. Sempre interessante l’argomento dei furti d’arte, da non perdere dunque l’intervista all’ormai mitico generale dei Carabinieri Roberto Consorti, grande capo del Nucleo di Tutela del Patrimonio Artistico. Sempre in ‘notizie’ una intervista al direttore ed alla presidente del Fondo per l’Ambiente Italiano (FAI) analizza le battaglie ed i tanti successi dell’associazione. Un tributo tutto sommato irrisorio è dato alla morte di Renzo Vespignani, storico pittore romano.
Come da tradizione ricchissima la sezione mostre con recensioni ed anticipazioni. Maggior risalto a: Luigi Ontani a New York, la mostra su Caravaggio e i Giustiniani che da Roma si sposta a Berlino, mostra sugli anni ’90 americani a Los Angeles, i tesori croati a Venezia.
Tra i restauri è, naturalmente, protagonista la Cappella degli Scrovegni, scrigno di capolavori giotteschi in quel di Padova. I lavori sono stati inaugurati, alla presenza del neo sottosegretario Vittorio Sgarbi, proprio in questi giorni. Pollice verso, invece, per la basilica di San Pancrazio, a Roma, che nonostante la pioggia di miliardi piovuta sulla capitale per il Giubileo non ha beneficiato di alcun intervento e resta dunque in un precario stato di conservazione.
Il paginone centrale ha un titolo ed una firma che dicono tutto: l’artista Frank Stella pubblica un lunghissimo pamphlet intitolato ‘Salvate il MoMa dalle cure dei curatori artistoidi’.
Inaugurerà il prossimo 29 giugno il MQW (Museum Quartier Wien), protagonista non solo tra i musei mondiali ma anche nelle pagine ‘musei’ del Giornale dell’Arte. Da segnalare poi l’intervista ad Henri Loyrette, novello direttore del Louvre di Parigi. Un articolo di Anna Orlando, sempre nella sezione ‘musei’, introduce il fondamentale argomento delle carte museali parlando delle esperienze italiane a Torino e Genova.
Nella sezione ‘Giornale della Gallerie’ si parla, molto favorevolmente, di MiArt2001: la fiera milanese, come già scritto da Exibart, sembra aver imboccato un buon percorso di sviluppo. Rassegna sulle gallerie a Chicago, New York, Roma, Londra e Parigi. Interessanti articoli, per chiudere, nella sezione dedicata alle aste ed all’economia.
In allegato: Vernissage e Il Giornale dell’Architettura.
Articoli correlati
Il nuovo Ministro Giuliano Urbani
I miglioramenti di Miart secondo Alfredo Sigolo
Loyrette direttore del Louvre
Sondaggi correlati
Quale rivista d’arte preferite?
Massimiliano Tonelli
A cinquant’anni dalla Biennale Arte 1976, la Biennale di Venezia ripercorre il progetto di Janus dedicato a Man Ray, trasformando…
L'uscita del numero di exibart 131 è stata l'occasione di un'analisi su censura e soft power oggi. Un momento necessario…
Curata da Catherine Nichols, la Biennale di Lione 2026 esplorerà il legame tra economia e arte, ispirandosi al pensiero di…
Un nuovo spazio su exibart, promosso da DUAL Italia, interamente dedicato al collezionismo e al mercato dell’arte. Ecco la visione…
Allo showroom Gaggenau di Milano, una mostra di Betty Salluce apre un nuovo punto di vista sul rapporto tra corpo…
Dopo dieci anni, William Kentridge e Philip Miller tornano a Roma con BREATHE DISSOLVE RETURN, cine-concerto immersivo ospitato nella galleria…