“Media Building: from Drawing to Architecture, from Architecture to New Media” un tema monografico che conferisce a questo numero inaugurale di un progetto di periodico semestrale i contenuti di un testo e l’ immagine estremamente attuale di una rivista.
E’ imbarazzante dover selezionare i pezzi da segnalare, visto lo spessore degli autori (Francois Burkhardt, Paul Virilio, Hans Hollein, Peter Buchanan, Derrick de Kerckhove …), e l’originalità dei contenuti (Piano a Rotterdam, Herzog & De Meuron ad Oakville, Fox & Fowle a NY, e Venturi… Nouvel…Rota…ed interessanti saggi…).
Molto accattivante la veste grafica, ed interessante il binomio teoria + notazioni tecniche (non aspettatevi i dettagli costruttivi, ma comunque i dati non mancano).
Pregio e difetto l’assenza di pubblicità, “ruba spazio” ma informativa; anche se poi lo sponsor, con discrezione, veicola il suo messaggio promozionale.
Cosa rimane da dire dopo tante, troppe lodi (chiamiamoli incoraggiamenti per il numero primo): questa è una sfida a riuscire nel confermare questa qualità anche nei prossimi numeri.
Marco Felici
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auguri a questa nuova voce