“Media Building: from Drawing to Architecture, from Architecture to New Media” un tema monografico che conferisce a questo numero inaugurale di un progetto di periodico semestrale i contenuti di un testo e l’ immagine estremamente attuale di una rivista.
E’ imbarazzante dover selezionare i pezzi da segnalare, visto lo spessore degli autori (Francois Burkhardt, Paul Virilio, Hans Hollein, Peter Buchanan, Derrick de Kerckhove …), e l’originalità dei contenuti (Piano a Rotterdam, Herzog & De Meuron ad Oakville, Fox & Fowle a NY, e Venturi… Nouvel…Rota…ed interessanti saggi…).
Molto accattivante la veste grafica, ed interessante il binomio teoria + notazioni tecniche (non aspettatevi i dettagli costruttivi, ma comunque i dati non mancano).
Pregio e difetto l’assenza di pubblicità, “ruba spazio” ma informativa; anche se poi lo sponsor, con discrezione, veicola il suo messaggio promozionale.
Cosa rimane da dire dopo tante, troppe lodi (chiamiamoli incoraggiamenti per il numero primo): questa è una sfida a riuscire nel confermare questa qualità anche nei prossimi numeri.
Marco Felici
Il Padiglione della Santa Sede trasforma il Giardino Mistico dei Carmelitani Scalzi in una partitura in tempo reale. Con "L’Orecchio…
Lo dice il nuovo report di Larry’s List: la nuova generazione sposta il baricentro dall’acquisto alla costruzione di ecosistemi culturali.…
Ho costantemente l’esigenza di creare delle forme esterne che risuonino con la mia dimensione spirituale interiore
A Verbania, fino al 27 settembre 2026, Villa Giulia accoglie una retrospettiva dedicata al designer Alessandro Mendini, tra oggetti iconici,…
Fino al 31 agosto, continua a Londra la più grande mostra mai realizzata su Tracey Emin. Tra aborto, malattia, violenza…
In apertura a Londra il Serpentine Pavilion 2026 progettato da LANZA atelier: una struttura sinuosa in mattoni per il 25mo…
Visualizza commenti
auguri a questa nuova voce