Sempre in prima pagina, un articolo di spalla parla di mercato. Analizzando i difficili, ma sfiziosi, rapporti tra vendita di opere d’arte (considerate in questo caso come bene rifugio) e andamento macroeconomico generale. Nelle primissime pagine di questo numero del ‘Giornale’ (uscito con un’insolita carta giallastra, di qualità molto inferiore rispetto alla tradizionale) è ampiamente documentato un ambizioso progetto sulla linea Parigi – New York. Il Metropolitan ed il Louvre vogliono riunire, in una mostra che è iniziata il 22 gennaio nella Grande Mela, il più grande corpus dei disegni di Leonardo da Vinci.
Una serie di anticipazioni (già da tempo segnalate da Exibart) nella pagine successive: nascerà nel 2004 a Torino la Fondazione Mario Merz ; a La Spezia sarà Bruno Corà il direttore del futuro centro d’arte contemporanea.
Ma la vera chicca del numero corrente è la sezione “il meglio e il peggio” vero ricettacolo di marchette e di rancori che ogni anno si dà puntuale appuntamento sul giornale dell’arte. Davvero imperdibile. Il Giornale delle Aste e il Giornale di tutte le mostre del mondo sono gli inserti di questo mese che si assommano al tradizionale Vernissage.
*questo è il primo numero del Giornale dell’Arte ad uscire dopo il tragico incendio che ha mandato in fumo gran parte dell’archivio della casa editrice Allemandi. All’editore ed ai dipendenti vanno i nostri migliori auguri
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