I direttori Giancarlo Calcagni e Lorella Pagnucco Salvemini, nell’editoriale, parlano di politica e auspicano una buona amministrazione per la cultura in tempi di nuovo governo. Sempre utilissima la pagina denominata ‘il consulente fiscale’: in questo numero è la volta delle fondazioni e Diego Sala spiega ai lettori come si creano, come si gestiscono, come funziona l’aspetto fiscale, quale leggi bisogna osservare.
Janus, nel suo tradizionale articolo, pone un parallelismo tra l’artista e Amleto vedendo nel primo un “desiderio di se stesso” che genera l’arte.
A Plessi, oltre alla copertina, sono dedicate otto pagine: una lunga intervista di Giancarlo Calcagni. Anche ArteIn (ma bisogna dire che di questa cosa si è scritto fin troppo) interviene commentando la mostra sul Picasso erotico al Reina Sofia di Madrid, l’articolo è della notissima critica Barbara Rose.
Nelle pagine dedicate all’estero si parla di San Pietroburgo, Bonn e Rio de Janeiro mentre, per quanto riguarda l’Italia, Luigi Lambertini ci anticipa qualcosa sulla grande mostra del Prof. Enrico Crispolti a Roma, sul futurismo naturalmente.
Nelle pagine successive Ramon Casalé parla del Prado, da lui diretto, sia sotto il punto di vista artistico ed intellettuale, sia per quanto riguarda gli aspetti gestionali e finanziari.
Le pagine sull’architettura parlano, come evitarlo, del Museum Quartier di Vienna. Si avvicina infatti l’inaugurazione che sarà celebrata il 29 giugno.
Roberto Mori analizza la situazione delle trasmissioni televisive sull’arte. Nell’articolo è citato anche il nostro sondaggio, cui tutti voi avrete sicuramente partecipato, che vide vincitrice il programma che le critiche Alessandra Galletta e Cecilia Casorato hanno concepito per Achille Bonito Oliva.
Sempre interessanti le interviste ai galleristi di Silvio Saura. Questa volta due galleriste (e quindi due gallerie) diversissime: Nicoletta Zanella lavora con gli storici del novecento ed ha sede in Piazza Navona, a Roma; Rosa Anna Mosumeci porta avanti l’arte giovane nel difficile contesto di Catania.
Altri articoli sulle mostre di Roberto Barni, Pietro Valle e sulla rassegna di Achille Bonito Oliva appena conclusa al Museo Revoltella di Trieste.
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Spett.le Exibart, ritengo che sia per contenuti che per alta qualità della grafica la migliore rivista di arti visive attualmente oggi in Italia sia di certo ARTE IN. Luca Carrer