Categorie: edicola

ottobre-dicembre 2000 | Tema celeste | Arte contemporanea

di - 12 Dicembre 2000

Tema celeste è programmaticamente dedicata all’arte contemporanea. Ma non per lamentarne un’insufficiente divulgazione e visibilità. Lo scopo della rivista è invece quello di creare uno spazio di approfondimento, di analisi e di ricerca, che la critica d’arte contemporanea dimentica per rincorrere le novità con un atteggiamento consumistico. L’editoriale “L’ozio non è il padre dei vizi” apre la riflessione sul senso del tempo che governa la civiltà occidentale dell’era di internet, dove i valori principali sono quantità e velocità. Anche il pubblico è coinvolto in quest’ansia consumistica e finisce col pensare che la conoscenza e l’apprezzamento dell’arte consistano nel visitare quante più mostre possibili e nell’essere aggiornati sugli ultimi nomi e novità. Si tralascia invece di compiere una riflessione impegnata sull’opera d’arte. E’ questo tipo di riflessione e di ricerca, che spesso incontra le parole della filosofia, che contraddistingue Tema celeste. Il tempo infinitamente accelerato della società contemporanea, che coinvolge anche il sistema dell’arte con il moltiplicarsi di manifestazioni, biennali, premi ecc., può rivelarsi quasi un’occasione per la riflessione sulla necessità della ripetizione. Infatti un artista può decidere di esporre la stessa opera in più contesti e eventi per misurarne le potenzialità. La ripetizione in contesti diversi genera differenza. Questo concetto dell’editoriale è ripreso e analiticamente svolto da David Carrier nell’articolo “Narrazione e ripetizione”, dove è la filosofia analitica anglosassone a fornire gli schemi concettuali per una critica d’arte innovativa. Il rigore dell’indagine di Tema celeste si sposa in perfetto equilibrio con l’audacia delle proposte: ne è un esempio “Giotto oggi” di Francesco Poli, dove l’autore propone una serie di considerazioni ‘poco ortodosse’ sul grande maestro e sulla sua vicinanza alla sensibilità artistica contemporanea. E’ anche un invito a mantenere vivo e attuale lo sguardo sull’arte del passato, senza delegarlo del tutto alle pur utili analisi filologiche.


Articoli correlati:
Giotto

Per saperne più:
www.temaceleste.com
Sommario


Lavinia Garulli


Tema celeste. Arte contemporanea. Trimestrale. Lire 12.000. Euro 6,2.
Abbonamento ordinario a 5 numeri Lire 40.000. Abbonamento espresso Lire 60.000.
Redazione e Amministrazione: Piazza Borromeo 10, 20123 Milano.
Tel 02 80651754 Fax 02 80651787
Editore E-Gabrius spa, Milano


E-mail: info@temaceleste.com


[exibart]

Visualizza commenti

Articoli recenti

  • Mostre

Tra i padiglioni più belli della Biennale 2026 c’è quello della Santa Sede

Il Padiglione della Santa Sede trasforma il Giardino Mistico dei Carmelitani Scalzi in una partitura in tempo reale. Con "L’Orecchio…

3 Giugno 2026 23:30
  • Mercato

Per la Next Gen del collezionismo, comprare opere non basta più

Lo dice il nuovo report di Larry’s List: la nuova generazione sposta il baricentro dall’acquisto alla costruzione di ecosistemi culturali.…

3 Giugno 2026 23:15
  • exibart.prize

exibart prize incontra Vincenzo Frattini

Ho costantemente l’esigenza di creare delle forme esterne che risuonino con la mia dimensione spirituale interiore

3 Giugno 2026 18:03
  • Design

Alessandro Mendini a Villa Giulia: le cose, le stanze, il progetto

A Verbania, fino al 27 settembre 2026, Villa Giulia accoglie una retrospettiva dedicata al designer Alessandro Mendini, tra oggetti iconici,…

3 Giugno 2026 18:00
  • Mostre

Quando i traumi diventano opere d’arte: la grande retrospettiva di Tracey Emin alla Tate Modern

Fino al 31 agosto, continua a Londra la più grande mostra mai realizzata su Tracey Emin. Tra aborto, malattia, violenza…

3 Giugno 2026 17:50
  • Architettura

A Londra apre il Serpentine Pavilion 2026: ecco il progetto di LANZA atelier

In apertura a Londra il Serpentine Pavilion 2026 progettato da LANZA atelier: una struttura sinuosa in mattoni per il 25mo…

3 Giugno 2026 16:10