Categorie: exibart.prize

exibart prize incontra Enrico Pezzoli

di - 23 Giugno 2023

Qual è stato il tuo percorso artistico?

Sono fondamentalmente autodidatta, nonostante avessi manifestato interesse per l’arte fin da piccolo i miei genitori erano contrari a farmi fare scuole artistiche perché pensavano non mi potessero dare un lavoro stabile, alle superiori mi sono avvicinato per la prima volta ai programmi di grafica e successivamente a 20 anni ho avuto l’occasione di lavorare per lo studio di architettura & design Iosa Ghini di Bologna come grafico pubblicitario e web designer, in seguito dopo essere stato selezionato tramite concorsi ho partecipato a varie mostre di grafica in Italia continuando a lavorare come grafico freelance per studi di Bologna e Milano, nel corso del tempo ho mostrato i lavori che facevo a vari critici che poi mi hanno supportato tra cui Carlo Franza, Giorgio Di Genova e Giorgio Verzotti.

Quali sono gli elementi principali del tuo lavoro?

Attualmente sono interessato alle relazioni del mondo invisibile non spiegabili scientificamente che hanno portato a concetti come quello di Sincronicità interpretato da Jung e altri scienziati come simultaneità di nessi acausali che fanno coincidere immagini inconsce e relative intuizioni/presentimenti con dati oggettivi; altri temi che mi interessano sono lo scorrere del tempo e le azioni dello stesso sulla materia e l’ambiente, la soglia del fine vita, la società futura tecnologica e le sue trasformazioni, i danni causati all’ambiente dal nucleare e dai conflitti sempre più invasivi dovuti ai continui riarmi delle nazioni, le analogie e corrispondenze energetiche tra micro e macrocosmo.

In quale modo secondo te l’arte può interagire con la società, diventando strumento di riflessione e spinta al cambiamento?

L’arte è comunicazione, da sempre è stata usata per influenzare interi popoli, l’esempio più potente lo ritroviamo nell’arte sacra, il volto santo per esempio sappiamo che non è il volto di Cristo ma il risultato di studi su come utilizzare un’immagine per influenzare il mondo. Non credo che attualmente l’arte in quanto parcellizzata in ogni stile e il suo contrario (ma spesso riproducendo concetti e stili del passato in maniera spuntata e adatta a un consumo veloce) oltre che totalmente connessa al mercato che è ormai diventato l’unico parametro di valore (anche quando vorrebbe essere contro lo stesso mercato nel caso di Banksy che è un vero fenomeno mediatico spinto dallo stesso sistema che in teoria si prefigge di combattere) possa veramente interagire con la società se non in certi casi selettivi come arte di denuncia ad esempio per gli effetti deleteri che avrebbe una guerra nucleare, il conseguente inquinamento estremo e i cambiamenti climatici relativi ad esso, mostrando il negativo che questo può comportare forse potrebbe diventare strumento di riflessione e spinta al cambiamento.

Quali sono i tuoi programmi per il futuro?

Continuare a produrre arte magari con piĂą continuitĂ  e fare altre mostre.

In quale modo le istituzioni potrebbero agevolare il lavoro di artisti e curatori?

Magari con l’apertura di spazi espositivi pubblici non preclusi ai soli artisti usciti da accademie.

Articoli recenti

  • Arte contemporanea

Arne Quinze porta pittura e ceramica nella natura dell’Appennino Pistoiese

"I'm a Gardener" è la nuova mostra di OCA – Oasy Contemporary Art and Architecture, fino al 1° novembre 2026:…

2 Maggio 2026 18:00
  • Mostre

Quattro artisti internazionali in mostra alla Fondazione Sandretto di Torino

Diego Marcon, Xin Liu, June Crespo e Lenz Geerk in quattro personali che esplorano ricerche radicalmente diverse, dalla narrazione fantastica…

2 Maggio 2026 16:00
  • Mercato

Tra sogno e realtà: l’arte moderna e contemporanea va in asta da Pandolfini

I fiori amorosi di Chagall, il tempo sospeso di Donghi, la vita collettiva di Guttuso. Sguardo in anteprima ai top…

2 Maggio 2026 13:35
  • Architettura

Trump Tower a Tbilisi: Gensler per il grattacielo piĂą alto della Georgia

A Tbilisi prende forma il progetto di una nuova Trump Tower progettata da Gensler: appartamenti e negozi di lusso, in…

2 Maggio 2026 13:30
  • Mostre

Quando l’immagine si scompone: Carlo De Meo al Rettorato di Cassino

All’UniversitĂ  di Cassino, la mostra di Carlo De Meo mette in dialogo pittura e installazione, tra memoria visiva e contaminazione…

2 Maggio 2026 11:30
  • AttualitĂ 

Profilazione razziale a Venezia? La denuncia dell’artista della Biennale Guadalupe Maravilla

Ancora tensioni alla Biennale di Venezia, questa volta a livello individuale: l'artista Guadalupe Maravilla ha raccontato di un controllo di…

2 Maggio 2026 11:30