Come hai scoperto la tua passione per lâarte? Ci sono stati momenti o persone particolari che hanno influenzato il tuo percorso?
La mia passione per lâarte nasce nellâinfanzia, alimentata dallâambiente familiare creativo: mio padre scultore, mia madre amava disegnare e mia nonna sarta. Questo contesto ha nutrito il mio interesse per forme e colori. Un momento decisivo è stato al liceo, quando un professore mi ha incoraggiata a trasferirmi dallâistituto scientifico allâartistico, permettendomi di dedicarmi pienamente alla mia passione.
Ci sono temi o concetti ricorrenti che esplori attraverso la tua arte? Cosa ti ispira maggiormente?
Nel mio lavoro, esploro il tema universale dellâattrito tra le aspirazioni interne dellâindividuo e le resistenze imposte dalle circostanze esterne. Questo conflitto è una parte intrinseca dellâesperienza umana, un tema ricorrente che risuona in ogni individuo. Le mie opere non si limitano a rappresentare questa lotta; esse stesse sono il prodotto di essa. Utilizzo una tecnica in cui il liquido sulla tela interagisce dinamicamente con elementi ambientali come il sole, il vento e la pressione atmosferica. Questo processo non è solo un dialogo con lâambiente, ma una vera e propria danza tra le mie intenzioni e le forze della natura che modificano il lavoro in corso. Il risultato finale è una cronaca visiva del passaggio del tempo, simile allo svolgersi di una vita, con momenti di intensa attivitĂ e periodi di quiete.
Come pensi che il contesto culturale e sociale in cui vivi influenzi il tuo lavoro artistico?
Le mie origini tra il Lago dâOrta e la Campania influenzano profondamente il mio lavoro. Crescere tra le tradizioni di queste regioni ha permeato il mio approccio artistico. I paesaggi tranquilli del Lago dâOrta e la vivace cultura della Campania mi ispirano continuamente. La cura dei dettagli e lâuso di materiali naturali riflettono il mio desiderio di dialogare tra tradizione e innovazione.
Puoi raccontarci di un progetto o di unâopera a cui tieni particolarmente e spiegarci il motivo?
Sono particolarmente legata alla prima opera della serie UN.limited, che ha segnato lâinizio di questo progetto ambizioso. Pur differendo in stile e tecnica dalle successive, ha posto le fondamenta per tutto ciò che è seguito.
In che modo lâinterazione con il pubblico influisce sulla tua pratica artistica? Ti capita di modificare il tuo lavoro in risposta ai feedback che ricevi?
Lâinterazione con il pubblico è importante per la mia pratica artistica, offrendo preziosi feedback sulla ricezione delle mie opere. Sebbene consideri i commenti utili per possibili evoluzioni, mantengo una visione artistica che guida le mie scelte principali, assicurandomi che ogni decisione sia allineata ai miei obiettivi e valori.
Cosa pensi della commercializzazione dellâarte contemporanea? Pensi che possa compromettere lâintegritĂ dellâopera o la sua funzione critica?
La commercializzazione dellâarte contemporanea ha aspetti positivi e negativi. Offre agli artisti opportunitĂ economiche per sostenersi e creare nuove opere, ma câè il rischio che lâintegritĂ artistica venga compromessa per soddisfare i gusti del mercato. La sfida è trovare un equilibrio tra esigenze economiche e mantenimento della propria visione autentica. Ă fondamentale che lâarte conservi la sua funzione critica. Personalmente, rimango fedele ai miei principi artistici, pur comprendendo lâimportanza di interagire strategicamente con il mercato.
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