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Addio a Mel Ramos. L’artista pop che scandalizzò Leo Castelli

di - 17 Ottobre 2018
Tra i nomi più rappresentativi della Pop Art, con le sue iconiche e ironiche giustapposizioni di pin up e prodotti commerciali, Mel Ramos è scomparso domenica, 14 ottobre, a 83 anni. Secondo la figlia e il direttore del suo studio, Rochelle Leininger, a causarne la morte è stata una insufficienza cardiaca.
Ramos nacque a Sacramento, il 24 luglio del 1935, studiò arte con Wayne Thiebaud al Sacramento Junior College prima di laurearsi al Sacramento State College nel 1957. Un importante riconoscimento arrivò già nel 1963, quando fu inserito tra gli artisti in mostra al LACMA-Los Angeles County Museum of Art, insieme ad Andy Warhol e Roy Lichtenstein, primo riconoscimento ufficiale attribuito al nascente fenomeno della Pop Art. In quegli anni, Ramos era rappresentato dalla galleria di Leo Castelli, punto di riferimento dell’arte statunitense più avanzata ma le loro strade si divisero quando l’artista iniziò a sperimentare l’uso dissacrante, satirico ed espressamente sessuale del nudo femminile. Metodico ricercatore delle potenzialità della pittura, non fu mai troppo produttivo e non arrivò al successo economico raggiunto dai suoi colleghi. Il record d’asta è fissato da Sotheby’s a 1,07 milioni di dollari, nel 2012, ma le sue opere sono esposte nei più importanti musei del mondo e nel 2011 gli è stata dedicata una importante retrospettiva all’Albertina di Vienna. Di Ramos si ricorda anche il lavoro di docente, in particolare alla California State University, dove ha insegnato dal 1966 al 1997, diventando Professore Emerito dopo il suo ritiro.

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