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Per L’Aquila Capitale italiana della Cultura 2026 rientra La Visitazione di Raffaello, nella collezione del Prado di Madrid. Al Forte…
Nel 2026 debutta il primo programma artistico annuale di Sanlorenzo: fulcro del progetto è un'ampia mostra collettiva a Venezia, da…
Jumpstyle, hardjump e danza tribale si incontrano in Capitolo XV, un doppia coreografia che segna l’anniversario della compagnia pugliese Equilibrio…
Fino al 4 aprile 2026, la sede veneziana di Tommaso Calabro presenta “What we hold, what we lose”: la mostra…
I vigili del fuoco hanno recuperato circa 350 volumi della Biblioteca Angelo Marsiano, sospesa sullo strapiombo: le operazioni, ancora in…
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Condivido in pieno la posizione di G.Armani, oramai le sfilate sono piccole occasioni di originalità dove conta più la scenografia che il vestito (anche perché oramai nei vestiti è un continuo riciclare di idee, sempre più copiate da quello che si vede nella strada) la parola moda non ha più significato, come lo stile o l'eleganza, sono vecchi termini del tempo passato