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Un uomo ruba un’opera da un museo russo in pieno giorno ed esce come se niente fosse

di - 29 Gennaio 2019
Come rubare un’opera d’arte da un museo? Basta mettersela sottobraccio e uscire. Il successo sta nella semplicità, deve aver pensato l’uomo che, domenica sera, si è avvicinato con molta calma a un dipinto, conservato nella prestigiosissima collezione della Galleria Tretyakov di Mosca, lo ha tolto dal muro e l’ha portato con sé all’esterno. In pieno giorno, circondato da una folla di visitatori che, evidentemente, considerando la nonchalance esibita dall’uomo, hanno creduto dovesse trattarsi di un addetto del museo.
L’opera trafugata, un paesaggio della Crimea, è stata realizzata nel 1908 da Arkhip Kuindzhi, pittore russo tardoromantico al quale il museo ha dedicato una monografica. Il valore ammonta a circa 185mila dollari, secondo quanto riportato da Associated Press. Le telecamere a circuito chiuso hanno ripreso la rapina e confermato come nessun tipo di allarme sia scattato, suscitando molte polemiche sulla sicurezza della Galleria Tretyakov. Infatti, a maggio 2018, un ubriaco riuscì a vandalizzare un dipinto del XIX raffigurante Ivan il Terribile, colpendolo con un’asta di metallo.
Numerosi incidenti sono stati registrati negli ultimi anni nei musei pubblici, in particolare dopo i tagli ai budget per la cultura, nel 2015. Lunedì, Olga Golodets, vice primo ministro che supervisiona gli affari culturali, ha ordinato al Ministero della cultura di indagare sulle condizioni di sicurezza di tutti i musei statali e di fornire ai dipendenti una formazione supplementare in materia.
La polizia russa è già riuscita a recuperare l’opera di Kuindzhi, nascosta in una casa in costruzione fuori Mosca e fortunatamente integra. Il presunto ladro è stato arrestato ma ha affermato di essere innocente e di non ricordare dove fosse stato domenica. In effetti, a giudicare da questo video in cui viene ammanettato dalla solerte polizia russa in assetto guerra atomica, non sembra proprio in forma smagliante.

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