A Riga, l’arte contemporanea fiorisce con la Biennale: ecco temi e artisti

di - 14 Dicembre 2019

RIBOCA, la Biennale Internazionale d’Arte Contemporanea di Riga, una delle manifestazioni emergenti più interessanti degli ultimi tempi, ha annunciato tema e partecipanti della sua seconda edizione. And suddenly it all blossoms, e all’improvviso tutto sboccia, frase ripresa dal verso di un’opera della poetessa lettone Māra Zālīte è il titolo della seconda Biennale d’arte di Riga che, curata da Rebecca Lamarche-Vadel, si terrà dal 16 maggio all’11 ottobre 2020.

Il tempo sospeso sul Baltico

And suddenly it all blossoms. Una frase che sembra evocare una atmosfera di sospensione, quasi di magia e di incantamento, come davanti a un paesaggio bloccato sotto una pesante coltre di neve ma che, quasi da un momento all’altro, svela nuovi, sfavillanti, inaspettati colori. Situazione che, da quelle parti, deve essere piuttosto caratterizzante. Oltre che metaforica. E il richiamo alla poesia, in particolare alla daina, un componimento poetico tradizionale nella letteratura lettone, non è affatto casuale. In effetti, il progetto prende ispirazione proprio dalla storia di Riga e delle Repubbliche Baltiche, terre di guerre e crisi economiche, occupazioni e moti di indipendenza.

Perché, al di là dei traumi, la solidarietà tra esseri umani è stata il sentimento che è resistito a tutte le stagioni, anche a quelle più dure. Il senso è quello della rinascita, per offrire nuove alternative alle visioni cinicamente apocalittiche dei sovranismi e dei nazionalismi di ogni genere che stanno imperversando per l’Europa.

Gli artisti che parteciperanno alla Biennale di Riga 2020

Per questa edizione 2020, la Biennale d’arte contemporanea di Riga presterà attenzione alle voci, ai gesti, ai ritmi che sono stati taciuti e censurati per troppo tempo, andando oltre alle categorie ereditate dal modernismo e invitando artisti provenienti da differenti esperienze. I grandi nomi non mancano. Tra i vari, segnaliamo almeno Pawel Althamer, Nina Beier, Hicham Berrada, Dora Budor, Cyprien Gaillard, Pierre Huyghe, Marguerite Humeau, Lina Lapelytė, Paul B. Preciado, Ugo Rondinone, Jaanus Samma, Tomás Saraceno, Augustas Serapinas. La maggior parte de partecipanti proviene dall’area baltica, da Danimarca, Estonia, Finlandia, Germania, Lettonia, Lituania, Polonia e Russia, e poi da Argentina, Austria, Belgio, Croazia, Francia, Grecia, Messico, Norvegia, Svizzera, Gran Bretagna e Stati Uniti.

E c’è anche un italiano, Emanuele Coccia, che abbiamo sentito anche alla Milano Arch Week che, però, oltre a essere di base in Francia, è più un filosofo e uno scrittore, che un artista, se vogliamo dar peso a queste schematizzazioni dal retaggio modernista, appunto. In ogni caso, il suo contributo sarà sicuramente interessante, considerando il tema del suo ultimo saggio, pubblicato da Il Mulino, La vita delle piante. Metafisica della mescolanza. Anche alla prima edizione della Biennale d’Arte di Riga, c’era un italiano: Danilo Correale.

Da notare che l’85% degli artisti invitati presenterà delle nuovi commissioni, prodotte appositamente per l’occasione e sviluppate in stretta relazione con il territorio e con le comunità di riferimento. Per tutta la durata della Biennale di Riga, verranno organizzati talk, workshop e un programma di live performance, a cura di Sofia Lemos, con la partecipazione di ricercatori e studiosi di diverse discipline.

Condividi
Tag: Augustas Serapinas Biennale Internazionale d’Arte Contemporanea di Riga Cyprien Gaillard Dora Budor Emanuele Coccia Hicham Berrada Jaanus Samma Lina Lapelytė Marguerite Humeau Nina Beier Paul B. Preciado Pawel Althamer Pierre Huyghe Rebecca Lamarche-Vadel riboca riga Sofia Lemos Tomás Saraceno Ugo Rondinone

Articoli recenti

  • Arte contemporanea

Addio a VALIE EXPORT, pioniera della body art e dell’arte femminista

È morta a Vienna, nel giorno del suo ottantacinquesimo compleanno, VALIE EXPORT: figura centrale della performance art, ha trasformato il…

14 Maggio 2026 23:06
  • Musei

Lorenzo Balbi sarà il nuovo direttore della rete dei Musei di Verona

Dopo quasi dieci anni alla guida del MAMbo, Balbi termina l'incarico bolognese passando alla guida della articolata rete museale di…

14 Maggio 2026 19:57
  • Bandi e concorsi

Nuovi pittori italiani a Londra: aperta la call Artist in Residence 2026

Artist in Residence 2026: ancora pochi giorni per candidarsi al programma di residenza promosso da Camberwell College of Arts, University…

14 Maggio 2026 17:20
  • Mostre

Tutto l’oro di Georg Baselitz. I suoi ultimi lavori in mostra alla Fondazione Giorgio Cini di Venezia

Alla Fondazione Giorgio Cini Eroi d’Oro ripercorre gli ultimi lavori realizzati da Georg Baselitz prima della sua morte. La mostra,…

14 Maggio 2026 16:30
  • Mostre

Giuseppe Stampone in mostra alla Prometeo Gallery con “Saracinesche”

La mostra di Stampone, aperta fino al 29 maggio presso la galleria milanese, è accompagnata da un testo critico di…

14 Maggio 2026 16:30
  • Progetti e iniziative

Con MOUE Festival, il design “fuori fuoco” torna ad attraversare Foggia

Entra nel vivo la seconda edizione di MOUE, il Festival della Grafica Sociale che anima Foggia con mostre, laboratori, talk…

14 Maggio 2026 15:35