L’edizione 2020 di MIA Photo Fair, originariamente prevista per marzo e già posticipata a settembre, è stata definitivamente annullata. Ad annunciarlo, gli organizzatori, al termine di un’analisi della diffusione globale del Covid-19. Una perdita dolorosa anche per il calendario di questa inedita – e a questo punto sempre più traballante – Milano Art Week di settembre, con Miart che, per il momento, nonostante diversi rumors poco tranquillizzanti, mantiene le date del 10-13 settembre.
Da sempre al passo con le evoluzioni tecniche, di stile e di contenuto, tra conferme e novità, MIA Photo Fair 2020 avrebbe dovuto accogliere ben 135 espositori, di cui 85 gallerie italiane, tra le quali Antonia Jannone Disegni di Architettura, Contrasto Galleria, Raffaella De Chirico Arte Contemporanea, Galleria Paola Colombari, Paola Sosio Contemporary Art, mc2 gallery. Previste importanti presenza anche dall’estero, come nei casi di Galerie SIT DOWN (Francia) e Suite 59 Gallery (Paesi Bassi). Ma a questo punto è tutto rimandato.
Il nuovo appuntamento con MIA Photo Fair si terrà dunque dal 25 al 28 marzo 2021, in una nuova sede, negli spazi di SUPERSTUDIO MAXI in via Moncucco, zona Famagosta, a Milano. «In questo clima di incertezza legata all’emergenza Covid-19, abbiamo deciso di sospendere MIA Photo Fair 2020 per concentrare tutti i nostri sforzi sul 2021. Per la sua decima edizione, MIA Photo Fair cambia casa e si trasferisce, dal 25 al 28 marzo nel quartiere Famagosta a Milano, a SUPERSTUDIO MAXI, frutto di un avveniristico progetto di riconversione industriale, realizzato dal gruppo Superstudio. Questo passaggio è stato determinato dalla decisione della proprietà di The Mall, di cambiarne parzialmente la destinazione d’uso», ha spiegato Fabio Castelli, ideatore di MIA Photo Fair.
«Si tratta di una sorta di ritorno a casa Le prime edizioni di MIA Photo Fair si erano infatti tenute a Superstudio Più in zona Tortona. Da allora, i nostri rapporti con il Gruppo Superstudio sono rimasti ottimi al punto che abbiamo iniziato a confrontarci con la famiglia Borioli già qualche mese fa, prima dell’inizio dei lavori di ristrutturazione di SUPERSTUDIO MAXI, valutando insieme quali fossero le possibili sinergie tra MIA Photo Fair e Superstudio Events, che gestisce tutti gli eventi. Inoltre, spingendoci verso scenari più ampi, sentiamo che questa nuova location abbia delle grandi potenzialità e riteniamo, con buona speranza, che il quartiere milanese di Famagosta possa in breve tempo diventare uno dei poli della fotografia a Milano, come il design lo è stato per la zona Tortona», ha proseguito Castelli.
«Questi nostri colloqui con la famiglia Borioli –hanno dato anche adito a voci di passaggi societari al gruppo Superstudio, che smentiamo. Confermiamo infatti che MIA Photo Fair rimarrà in mano a me e mia figlia Lorenza», ha infine precisato Castelli.
Dopo aver abbattuto un Papa con un meteorite, Maurizio Cattelan apre una linea diretta con l’aldilà (o quasi): un numero…
Arte pubblica e impegno civile: Michelangelo Pistoletto presenta Three Mirrors, un’opera globale sulla Pace Preventiva che si diffonderà sugli schermi…
Decine di migliaia di persone sono scese per le strade di New York per partecipare alla marcia No Kings: la…
La storica galleria Christian Stein celebra 60 anni riaprendo gli spazi ex-industriali alle porte di Milano: non un semplice magazzino…
Accademie italiane e istituzioni internazionali presentano la seconda edizione del Levante Prize, il concorso dedicato a studenti e giovani artisti,…
Galerie Negropontes inaugura la sua stagione veneziana con un’esposizione che celebra l'opera di Constantin Brancusi dentro uno dei capolavori di…