Salone del Mobile 2020 cancellato: l’ultima vittima del Covid-19

di - 27 Marzo 2020

Non ci sono ancora conferme ufficiali, ma ieri sera il quotidiano Milano Finanza ha riportato una notizia che ormai tutti si aspettavano, e che non ha l’aria di essere una fake news: il Salone del Mobile di Milano, ufficialmente posticipato alla metà di giugno, sarebbe cancellato e rimandato al 2021, a causa del Covid-19.

Ma il Salone del Mobile è solo una delle vittime del Covid-19, l’ultima manifestazione che paga lo scotto della pandemia e che dimostra come la vitalità del settore sia anche basata sull’unione: impossibilitati i collegamenti, gli spostamenti e gli assembramenti, con alcuni del Paesi più “partecipativi” alla kermesse che hanno appena iniziato la quarantena, questa era la fine che più o meno tutti si aspettavano per la manifestazione di quest’anno. In attesa di smentite che, purtroppo, non sono arrivate.

Per l’elenco completo di tutte le manifestazioni sospese in Italia, potete cliccare qui, mentre qui trovate la lista degli eventi più importanti rinviati in tutto il mondo.

Il Salone del Mobile in cifre

Il Salone del Mobile di Milano è nato nel 1961 grazie al Cosmit – Comitato Organizzatore del Salone del Mobile Italiano, un gruppo di imprenditori e aziende che lanciano la prima edizione proprio alla fiera di Milano, a cui partecipano 328 aziende e 11mila visitatori.

Dal 2005 alla Fiera Campionaria di Rho Fiera progettata da Massimilano Fuksas, il Salone del Mobile è “l’evento” vero di Milano, a cui si associa anche la settimana di Euroluce, sempre alla Fiera di Rho, e il Fuori Salone che negli ultimi dieci anni ha visto la sua ascesa in quasi tutte le zone della metropoli.

Un giro di affari di 250 milioni

Impossibile non parlare anche del danno economico per la città di Milano, notoriamente sold out in ogni angolo durante la Settimana del Salone del Mobile, con prezzi da capogiro per stanze di alberghi e AirBnB.

Il Salone il Mobile porta con sé un giro di affari da 120 milioni di euro, e se ne aggiungono altri 250 quando si parla di spostamento, accoglienza e sostentamento dei visitatori, che nel 2019 sono stati quasi 400mila.

Ora per dare qualche risposta si attenderà, come sta accadendo nell’arte, una risposta almeno “virtuale” a questa nuova terribile notizia per Milano, e non solo. Bocciata l’idea della piattaforma inglese Dezeen di fare un Milano Virtual Design Festival, speriamo che imprenditori e brand non mollino la presa con la scena.

Visualizza commenti

Articoli recenti

  • Mostre

We Art Open 2026: a Venezia la nona edizione del progetto dedicato alla ricerca artistica contemporanea

Sull’isola della Giudecca, fino al 1 febbraio 2026, la mostra finale del concorso internazionale We Art Open riunisce 15 artisti…

21 Gennaio 2026 0:02
  • Mercato

Ceramic Brussels 2026 porta in fiera la ceramica come linguaggio globale

Dal Novecento alla ricerca contemporanea, 75 gallerie e quasi 200 artisti raccontano a Bruxelles le evoluzioni della ceramica d’autore. Tra…

20 Gennaio 2026 18:39
  • Musei

Fondazione Torino Musei: è aperto il bando per i nuovi direttori del MAO e Palazzo Madama

Aperto l’avviso pubblico per selezionare i nuovi direttori del MAO Museo d’Arte Orientale e di Palazzo Madama: l’incarico avrà decorrenza…

20 Gennaio 2026 18:29
  • Personaggi

È morto Klaus Rinke, maestro del tempo e del corpo nella Scuola di Düsseldorf

Klaus Rinke è morto all’età di 86 anni. Figura centrale della Scuola di Düsseldorf, ha costruito una ricerca rigorosa sul…

20 Gennaio 2026 17:40
  • Architettura

Dal Messico a Londra: Lanza Atelier firmerà il Serpentine Pavilion 2026

Sarà Lanza Atelier, giovane studio di base a Città del Messico, a realizzare il progetto del Serpentin Pavilion 2026 a…

20 Gennaio 2026 17:03
  • Progetti e iniziative

Le mappe contemporanee di Simona Bonetti a Palazzo Fava Marescotti di Bologna

Promossa dalla Croce Rossa di Bologna, una mostra mette in relazione l’arte contemporanea di Simona Gabriella Bonetti con le decorazioni…

20 Gennaio 2026 16:14