Sono 131 i posti messi a disposizione dal nuovo bando di selezione per l’ammissione ai corsi triennali 2022/2025 della Scuola Nazionale di Cinema del Centro Sperimentale di Cinematografia. Il bando è online sul sito del Centro sperimentale dove sarà possibile inviare le domande di ammissione dall’1 giugno fino alle 12 del 15 luglio 2022.
I posti disponibili sono suddivisi tra la sede di Roma, con 84 posizioni a disposizione, quella della Lombardia con 15 posti per il corso di pubblicità e cinema d’impresa, la sede del Piemonte con 20 posti per il corso di animazione, mentre in Sicilia i posti sono 12 per il corso di documentario.
Gli 84 posti previsti a Roma sono divisi in 8 per il corso di conservazione e management del patrimonio audiovisivo – che da quest’anno entra tra i vari corsi ufficiali della Scuola – 6 posti per il corso di costume, 6 per quello di fotografia, 6 posti per il montaggio, 9 per la produzione, 14 posti per il corso di recitazione (di cui 7 posti riservati alle donne e 7 agli uomini), 6 per la regia, 8 posti per la sceneggiatura, 6 per il corso di scenografia, 9 per il corso di suono, 6 posti per il corso di visual effects supervisor & producer.
I programmi didattici della Scuola Nazionale di Cinema, tra le più antiche e prestigiose del mondo, da oltre 80 anni luogo di formazione per generazioni di protagonisti del cinema italiano, si articolano nell’arco di un triennio. Il Diploma rilasciato dalla Scuola, a esclusione del corso di conservazione e management del patrimonio audiovisivo, è equipollente alla laurea triennale L-03 (DAMS), ai sensi del D.M. n. 378 del 24 aprile 2019.
È possibile presentare domanda di selezione per più corsi, anche di sedi diverse. Il bando e la procedura di partecipazione sono pubblicati esclusivamente sul sito della Fondazione. Per consultare e scaricare il bando si può cliccare qui, mentre per visionare i corsi triennali disponibili qui.
La Fondazione Il Bisonte presenta le opere di Lori Lako, Leonardo Meoni, Bianca Migliorini e Chiara Ventura, nella mostra conclusiva…
Margaret Whyte rappresenterà l’Uruguay alla Biennale di Venezia 2026, con un’installazione che intreccia tessuti e resti tecnologici per riflettere sul…
L’inchiesta di Reuters sull'identità di Banksy apre una domanda: a chi giova conoscere il suo vero nome? Un’analisi del suo…
Alla Galleria Heimat di Roma il progetto di Pamela Berry riunisce gli artisti Manuela Kokanovic, Giovanna Bonenti e Benymin Zolfagari…
Il caso del nuovo film di Ryan Coogler, con il numero più alto di sempre di candidature agli Oscar, racconta…
Al Complesso Monumentale del San Giovanni di Catanzaro, il progetto di Matilde de Feo esplora il rapporto tra corpo, immagine,…