Intercettare le trasformazioni in atto nel settore culturale e di tradurle in competenze concrete per chi vi opera quotidianamente: sono aperte le iscrizioni ai nuovi corsi gratuiti dellâHUB Emilia-Romagna e Marche di Dicolab Cultura al Digitale, il sistema formativo per la trasformazione digitale del patrimonio culturale promosso dal Ministero della Cultura â Digital Library nellâambito del PNRR Cultura 4.0, realizzato dalla Scuola nazionale del patrimonio e delle attivitĂ culturali e finanziato dallâUnione europea â Next GenerationEU. Lâavvio del 2026 segna una nuova fase del progetto, che continua a rafforzare il proprio ruolo come spazio di aggiornamento e sperimentazione sui linguaggi, gli strumenti e le competenze richieste oggi al sistema culturale.
Tutti i corsi dellâHUB sono certificati tramite Open Badge e rientrano nel monte delle 40 ore annue di formazione previste per i dipendenti pubblici, secondo quanto stabilito dalla Direttiva Zangrillo, salvo diverse indicazioni delle amministrazioni di appartenenza.
Il primo corso in programma, Il patrimonio in digitale. La co-creazione di nuove narrazioni culturali con le giovani generazioni (HEM41), è pensato per chi opera nellâambito educativo, museale e della mediazione culturale. Il percorso propone metodologie pratiche per innovare lâofferta educativa legata al patrimonio, puntando sulla co-creazione e sul riuso creativo delle collezioni digitalizzate. Attraverso lâanalisi di casi studio e buone pratiche, il corso affronta il tema della costruzione di narrazioni digitali partecipate, capaci di coinvolgere attivamente le giovani generazioni. Lâappuntamento è fissato per venerdĂŹ, 23 gennaio, dalle 10 alle 13, presso i Musei Civici di Reggio Emilia, con iscrizioni aperte fino al 16 gennaio e posti ormai in esaurimento.
Il secondo corso, AI Curatorship (HEM42), si concentra invece sullâapplicazione dellâintelligenza artificiale nei processi di curatela e valorizzazione del patrimonio culturale. Il programma esplora lâuso dellâIA generativa come strumento operativo per migliorare accessibilitĂ , fruizione e interazione con le collezioni, introducendo i partecipanti a strategie di produzione di contenuti personalizzati e a nuovi modelli di comunicazione culturale. Il corso si terrĂ mercoledĂŹ, 25 febbraio, dalle 10 alle 13, presso Opificio Golinelli, a Bologna, con iscrizioni aperte fino al 18 febbraio.
Nella stessa giornata del 25 febbraio, nel pomeriggio, è previsto anche il corso Adattamento e partecipazione per la resilienza climatica del patrimonio culturale e naturale (HEM36), dedicato a uno dei temi piĂš urgenti per il futuro della tutela e della gestione dei beni culturali. Le iscrizioni per questo appuntamento apriranno a breve, completando unâofferta formativa che intreccia digitale, sostenibilitĂ e partecipazione.
I corsi continueranno fino a maggio, affrontando vari argomenti, dallo Storytelling digitale allâutilizzo dei chatbot IA per la valorizzazione delle collezioni, passando per gamification ed etica dei dati. Per tutte le informazioni, si può cliccare qui.
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