Categorie: Formazione

Tutte le possibilità dell’arte performativa, nel Master del Mattatoio

di - 1 Novembre 2021

Il Mattatoio di Roma ha aperto le iscrizioni al Master annuale di I livello in Arti Performative “MAP_PA”, che avrà inizio nella seconda metà di gennaio 2022. Organizzato dall’Azienda Speciale Palaexpo in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Roma, al Master saranno ammessi 20 iscritti, dieci dei quali potranno usufruire di altrettante borse di studio. Le domande di partecipazione dovranno essere presentate entro il 30 novembre 2021.

Il Master in Arti Performative del Mattatoio si svolgerà negli spazi della Pelanda e in alcune aule dell’Accademia di Belle Arti ed è rivolto ad artisti e sperimentatori nelle diverse discipline delle arti performative, oltre che a curatori e teorici dell’arte contemporanea, a ricercatori e studiosi. Scopo del progetto è proporre un percorso di formazione che, attraverso l’esplorazione dei linguaggi performativi di teatro, musica, danza e arti visive, possa guidare i partecipanti verso forme inedite di progettazione e sperimentazione artistica e di ricerca interdisciplinare. Obiettivo, quindi, ampliare le possibilità insite nel concetto stesso di “arte performativa” verso esperienze e pratiche non necessariamente legate alle usuali modalità di allestimento e fruizione delle mostre e dello spettacolo dal vivo.

Co-diretto da Cecilia Casorati, storica, critica d’arte e direttrice dell’Accademia di Belle Arti di Roma, e da Cesare Pietroiusti, artista e presidente dell’Azienda Speciale Palaexpo, e curato da Ilaria Mancia, esperta di arti performative e curatrice presso il Mattatoio, il Master si svilupperà attraverso una serie di laboratori che saranno condotti da artisti, curatori ed esperti nazionali e internazionali. In programma seminari teorici e momenti di sperimentazione, che contribuiranno ad approfondire il percorso didattico in un’ottica di scambio e di costruzione di una visione creativa e critica.

I docenti che hanno già confermato la loro partecipazione sono: Simone Aughterlony, Riccardo Benassi, Silvia Bottiroli, Ilenia Caleo e Silvia Calderoni, Piersandra Di Matteo, Roberto Fassone, Dora Garcia, Francesca Grilli, Chiara Guidi, Invernomuto, Myriam Laplante, Luca Lo Pinto, Teresa Macrì, Enrico Malatesta, Liliana Moro, Muta Imago, Cristina Kristal Rizzo, Alessandro Sciarroni, Xing (Silvia Fanti e Daniele Gasparinetti), Zapruderfilmmakersgroup.

Qui tutte le informazioni sul bando.

Articoli recenti

  • Musei

Il Museo Reina Sofía di Madrid ha ampliato la sua collezione con 404 nuove opere

La recente acquisizione comprende 404 opere di 130 artisti provenienti da acquisti, donazioni e depositi che rafforzano una lettura critica…

18 Gennaio 2026 17:48
  • Attualità

Disimparare l’Occidente. Arte, tempo e decolonialismo

Una serata in un boteco di Rio de Janeiro diventa l’occasione per aprire una riflessione sull’arte contemporanea, la decolonizzazione e…

18 Gennaio 2026 16:42
  • Cinema

In “No Other Choice”, Park Chan-wook rimescola tutti i generi del cinema

É il marchio di fabbrica del regista coreano. Stavolta l'espediente è la perdita del lavoro, che si trasforma in perdita…

18 Gennaio 2026 15:40
  • Arte contemporanea

Biennale 2026: il Padiglione Kosovo riapre una storica chiesa di Venezia

Il giovane artista Brilant Milazimi rappresenterà il Kosovo alla Biennale d’Arte di Venezia 2026 con un progetto ospitato nella Chiesa…

18 Gennaio 2026 10:30
  • Fotografia

Other Identity #188, altre forme di identità culturali e pubbliche: Idan Barazani

Other Identity è la rubrica dedicata al racconto delle nuove identità visive e culturali e della loro rappresentazione, nel terzo…

18 Gennaio 2026 9:30
  • Mostre

Luigi Voltolina a Venezia: la pittura come epifania

A Palazzetto Tito, fino al 15 febbraio 2026, la Fondazione Bevilacqua La Masa dedica una mostra monografica a Luigi Voltolina,…

18 Gennaio 2026 0:02