Fino al 10.III.2002 | Raghubir Singh. Una retrospettiva | Venezia, Fondazione Querini Stampalia

di - 28 Febbraio 2002

La retrospettiva curata da Filippo Maggia alla Fondazione Querini Stampalia si inserisce in un fitto programma di iniziative legate a Venezia Immagine, progetto che culminerà con la 3a edizione del Salone della Fotografia ai primi di marzo. In verità a Filippo Maggia si deve rendere il giusto merito per aver curato l’intero programma che ha portato in laguna uno splendido Araki ed un nutrito gruppo di artisti promosso dalla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo nell’ambito del laboratorio “Da Guarene all’Etna”. Se l’anno scorso il Salone della fotografia veneziano aveva suscitato non poche perplessità, quest’anno gli auspici non potevano essere migliori grazie ad un notevole sforzo organizzativo e l’illuminata opera di Maggia.
Alla Querini si va per vedere una delle 2 sedi della mostra di Araki e si esce innamorati di Singh, di quei 43 scatti realizzati nell’arco di un periodo lungo, dal ’75 al ’97, dai quali emerge un universo nuovo e sconosciuto, visto attraverso l’obiettivo di un uomo dalla personalità fortissima e dalla grande capacità analitica, che sa unire all’attenzione per il dettaglio più minuto la sintesi quasi esemplare di accadimenti di natura diversa, eppure ugualmente intensi e verissimi. Ci sono i momenti topici dei riti di una religione antica e radicata e quelli della quotidianità solo in apparenza insignificanti, ci sono i colori, i volti, i gesti di un popolo fiero e legato alla propria identità e tradizione, ci sono le tracce evidenti di una modernità che avanza, invocata e temuta insieme.
Forse è il rigore del metodo uno dei maggiori pregi di Singh: nelle sue foto sono evidenti l’attenzione maniacale al bilanciamento dei volumi, la distribuzione degli spazi sulla scena e l’abilità nel raccordare tutto ciò in impianti prospettici sempre inediti. I colori accesi risultano talora elementi di grande importanza in un’ottica geometrica, ma l’abilità dell’artista nel rifuggire gli schemi è chiaramente mostrata in altri lavori, impostati in una dinamica chiaroscurale o addirittura monocroma, nei quali si esalta l’ispirazione spirituale.
Nei ritratti o tra la folla, l’uomo è spesso protagonista, nella gioia, nella malinconia, nella solitudine, nella fierezza o nella rabbia: ma l’uomo di Singh non è mai vinto: in un palazzo o in una tenda, per la strada o nel mercato, tra i bassifondi o in una baracca fatiscente, si respira sempre una sorta di solennità e di sacralità, al punto che qualcuno potrebbe criticare, dell’arte di Singh, proprio quella perfetta armonia che lo porta a rappresentare una realtà che sembra esaurirsi in sé come attimo di irripetibile bellezza.

articoli correlati:
La recensione della mostra di Singh
Armin Linke per l’India
Forum correlati:
L’India di Frank Horvat
L’India di cioccolato di Aldo Mondino
link correlati
Il sito di Venezia Immagine

Alfredo Sigolo


“Raghubir Singh. Una retrospettiva” a cura di Filippo Maggia
Dal 9.II.2002 al 10.III.2002
Venezia, Fondazione Querini Stampalia, Castello 5252
Ingresso: 6 € (ridotto 4 €) Il biglietto consente la visita al museo, e alle mostre “Araki in Venice” e “Le vedute di Tommaso Filippi fotografo” allestite presso la Querini Stampalia.
Orari: dom_mer_mer_gio dalle 10 alle 18, ven_sab dalle 10 alle 22 (lunedì chiuso)
Tel: 041714066 Fax: 041713151 E–mail: veimmagine@veneziafiere.it


[exibart]

Articoli recenti

  • Arte contemporanea

È morto Remo Salvadori, artista della contemplazione e della materia

Scultore della percezione e dello spazio, Remo Salvadori è morto a 79 anni: una carriera internazionale, tra la Biennale e…

19 Maggio 2026 19:32
  • Arte contemporanea

Roma Gallery Weekend 2026: un viaggio tra le gallerie della capitale

Contemporanea 2026 ha coinvolto 32 gallerie romane con mostre, aperture speciali e itinerari tra centro storico, Ostiense, San Lorenzo ed…

19 Maggio 2026 17:22
  • Mostre

Nel Padiglione della Repubblica di San Marino, la pittura di Mark Francis diventa un “mare di suono”

Per la 61. Biennale d’Arte, l’artista nordirlandese Mark Francis trasforma il Tana Art Space di Venezia in un dispositivo sinestetico…

19 Maggio 2026 16:45
  • Progetti e iniziative

Nel 2027 la Corea dedicherà un’intera Biennale al proprio alfabeto

Non solo K-Pop e K-Beauty: la nuova Biennale dell’Hangeul trasformerà la città di Sejong in un museo a cielo aperto,…

19 Maggio 2026 16:15
  • Mostre

Il viaggio cosmico e poetico di Yuri Catania, in una mostra a Val Mara

Astronauti, paesaggi alpini e giardini notturni nella mostra personale di Yuri Catania visitabile presso la Casa comunale Val Mara di…

19 Maggio 2026 14:23
  • Architettura

Coesistenza, pratiche sociali e giardini cinesi: ecco come sarà La Biennale Architettura 2027

Presentati a Venezia il titolo e il tema della Biennale Architettura 2027: gli architetti cinesi Wang Shu e Lu Wenyu…

19 Maggio 2026 13:21