A Cat, ph. Mark Steinmetz
Il nuovo anno si avvicina e, con lui, il momento di acquistare un nuovo calendario ma quale scegliere? Noi abbiamo pochi dubbi, quello di Animal Chronicles 2021 pubblicato da Oui Non Editions. Protagonista di questo calendario è il mondo animale, ogni mese è dedicato a una specie diversa, ritratta da un grande fotografo. Con grande varietà, si va dai barboncini ai maiali, dai gatti ai piccioni, ci sono i delfini fotografati da Roe Etheridge, le formiche di Maisie Cousins, il gatto di Mark Steinmetz e altri fotografi autorevoli come Neil Winokur, Paul Kooiker e Charlie Engman.
La fondatrice di Oui Non Editions, Angelique Piliere, ha sottolineato il desiderio di aver voluto un fotografo diverso per ogni mese: «Ho stilato un elenco di fotografi con cui volevo davvero collaborare. Tutti quelli che ho selezionato avevano scattato ritratti di animali ad un certo punto della loro carriera, e a quanto pare avevano un interesse per l’argomento».
La realizzazione del calendario ha impiegato più di un anno e la lavorazione è stata completamente indipendente. Piliere si è occupata autonomamente della pubblicazione, sfruttando le sue competenze di graphic designer e art director, e ha gestito da sola il lavoro, arrivando a fondare Oui Non Editions, che ha aperto ufficialmente quest’anno, a ottobre, in concomitanza con l’uscita del calendario. Dopo essersi vista rifiutare l’iniziativa dalle maggiori case editrici, Piliere ha spiegato che «Oui Non è nato come uno sbocco per me, per poter creare liberamente progetti di cui mi sento entusiasta, senza fare affidamento sul supporto di editori affermati». Il suo obiettivo in futuro è quello di presentare più pubblicazioni in edizioni limitate, zine, poster di artisti o realizzati da fotografi contemporanei. Insomma, pubblicazioni editoriali e grafiche che spicchino e si contraddistinguano nel mondo editoriale.
Allo stesso modo, dietro Animal Chronicles 2021 c’è la speranza che possa rappresentare un leggero sollievo e una distrazione piacevole dal caos del 2020. La stessa Piliere ha affermato che «Guardando indietro a questo anno passato con tutti i suoi alti e bassi e le sue sfide, mi sono sentita fortemente coinvolta nel progetto e nella gioia che può portare, per iniziare un nuovo anno con più ottimismo». La scelta del regno animale non è casuale ma voluta fortemente dalla stessa ideatrice: «Ho scelto i ritratti di animali perché mi ha ricordato molto i calendari scadenti che, da bambina, ricevevo ogni anno dall’ufficio postale».
Non solo un calendario, quindi, ma un progetto editoriale e fotografico per portare leggerezza nelle case, dopo un anno che ha messo a dura crisi la serenità quotidiana. Un modo per vedere un nuovo anno come un nuovo inizio, in una prospettiva migliore, cercando di portare divertimento e leggerezza. Un oggetto tutto da sfogliare e guardare, che fa scaturire facilmente un sorriso. Un calendario mensile originale, per salutare un anno sconvolgente.
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